
Belluno, 29 novembre 2017 – Novità per il personale provinciale. Ieri, infatti, è stato firmato dal presidente della Provincia Roberto Padrin, dal segretario generale Pietro Ossi, dalla consigliera di parità Rossana Mungiello e dalla presidente del Comitato unico di garanzia Lucia Fenti, l’aggiornamento del protocollo d’intesa per la realizzazione di azioni finalizzate alla conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura, anche mediante l’utilizzo del part-time.
La novità saliente, recepita dall’Ente su proposta congiunta dalla consigliera di parità e dal Comitato unico di garanzia, è la possibilità di poter accedere al part-time o di articolare l’orario a tempo pieno fino ad un massimo di tre rientri pomeridiani fino al compimento del 12° anno d’età del figlio. Tale possibilità nella precedente stesura era utilizzabile fino al compimento del 6° anno d’età. Un ampliamento della fascia d’età che deroga quanto previsto dalle norme contrattuali.
Constando, infatti, che i veri problemi organizzativi e di cura dei minori si presentano soprattutto nel momento in cui i bambini iniziano a frequentare la scuola primaria, l’Amministrazione ha voluto tendere la mano ai suoi dipendenti creando le condizioni per meglio conciliare il lavoro con la famiglia.
Un modo in più, tra gli altri in fase di studio e approvazione, per fidelizzare i propri dipendenti e cercare di arginare le richieste di mobilità esterna.
