
Belluno, 28 Novembre 2017 _ Obiettivo: finire i lavori per Natale 2020 e mettere a disposizione l’opera in tempo per i Mondiali di Sci del 2021. I vertici di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) hanno confermato al deputato bellunese Roger De Menech l’impegno a elettrificare le linee ferroviarie bellunesi in tempo per la manifestazione. Il deputato ha chiesto di cominciare a ragionare sulla fase due, la riorganizzazione e il miglioramento dei servizi nelle stazioni.
Sono stati due gli incontri negli ultimi dieci giorni tra De Menech e i responsabili di Rfi. «Grazie ai finanziamenti del governo, la società sta procedendo speditamente a progettare i lavori, comprese le modifiche alle gallerie per fare spazio agli impianti elettrici. Le tratte interessate sono quelle dell’anello basso, da Montebelluna a Belluno e da Vittorio Veneto a Belluno. Il gran numero di gallerie – solo tra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi ce ne sono 21, imporrà tempi di esecuzione lunghi per risagomare tutte le opere d’arte, ma a Rfi sono fiduciosi sulla possibilità di consegnare l’elettrificazione finita entro i prossimi tre anni».
In ottica futura e in previsione del completamento dell’anello ferroviario delle Dolomiti, Rfi sta considerando la fattibilità dell’elettrificazione anche della tratta Ponte nelle Alpi – Calalzo di Cadore.
«Ora è tempo di cominciare a pensare all’adeguamento delle stazioni», riferisce il deputato. «Ho chiesto ai vertici della società di inserire le stazioni della Provincia nel piano di ristrutturazione delle “millestazioni” che prevede ascensori, innalzamento dei marciapiedi e percorsi sicuri per le persone a ridotta mobilità, oltre a una serie di interventi per migliorare l’interscambio con i mezzi su gomma. Ho segnalato che la stazione di Calalzo di Cadore è già interessata da un piano di rinnovamento pensato dalla Regione Veneto e che bisogna cogliere l’occasione per adeguare l’infrastruttura alle esigenze dei viaggiatori attuali e futuri».
