
“In quest’ultimo mese il consiglio regionale ha approvato la legge contro il consumo di suolo che così come è stata formulata, piena di deroghe ed esenzioni, servirà ben poco alla tutela del nostro martoriato Veneto. Vengono esentate dai limiti e disposizioni della nuova legge le cave, le grandi opere, il piano casa, l’edilizia agricola, i piani d’area, ecc. tant’è che si andrà ad incidere solo sul 20% circa del totale del consumo di suolo”.
Lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Andrea Zanoni
“La giunta regionale intanto – prosegue Zanoni – continua ad approvare finanziamenti a pioggia per la viticoltura del prosecco, contribuendo perciò all’incremento dei pesticidi nel nostro ambiente, approvare norme contrarie alla tutela degli animali selvatici con un calendario venatorio impresentabile, ridimensionare i servizi alla sanità.
Sul fronte PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche che hanno contaminato migliaia di cittadini e centinaia di comuni veneti la Giunta Zaia resta inerme contro l’inquinatore, la Miteni, mentre querela Greenpeace, della serie “forti con i deboli e deboli con i forti”.
Con le colleghe Cristina Guarda e Patrizia Bartelle ho fondato “L’Intergruppo per la Tutela e Conservazione degli Animali e della Natura” per meglio agire in Consiglio a difesa di questa importante realtà del nostro mondo.
La prossima settimana – conclude Zanoni – il consiglio regionale voterà una norma che potrebbe consentire ai detentori di porto d’armi per difesa personale di circolare armati di pistola addirittura per le corsie degli ospedali e al pronto soccorso”.


