
“Quando salirono a Belluno, il ministro Graziano Delrio e il sottosegretario Gianclaudio Bressa assicurarono che la provincia dei sindaci non avrebbe causato problemi ai bellunesi e ai primi cittadini, una litania ripetuta negli anni dall’onorevole Roger De Menech. Ora non ci sono nemmeno i soldi per garantire la sicurezza sulle strade, e la loro gestione deve essere ceduta per garantirne la sopravvivenza”.
Lo afferma Ivan Minella, consigliere provinciale del gruppo “Consiglieri e Sindaci per l’autonomia”.
“Il progetto della provincia di secondo livello è fallito – prosegue Minella – e chi lo ha sostenuto deve assumersi le sue colpe. Per questo, chiedo ai bellunesi in maggioranza di governo a Roma che vengano riportati ai livelli pre-tagli i finanziamenti statali e che venga stoppata la cessione ad Anas delle strade. Altrimenti, è giunta l’ora che si dimettano”.
“A quanto pare la presidente Larese Filon ha inviato la documentazione del caso ad Anas e un “inventario” del materiale acquistato da Veneto Strade negli anni. E la Provincia di Belluno ha già avviato il passaggio di consegne delle strade da Veneto Strade a Anas”.
“Questo – conclude Minella – è l’ennesimo sintomo di un sistema che non funziona e di un governo che non segue le necessità dei territori di montagna”.


