13.9 C
Belluno
lunedì, Aprile 12, 2021
Home Cronaca/Politica Siglato il protocollo d'intesa tra il Soccorso alpino e la Guardia di...

Siglato il protocollo d’intesa tra il Soccorso alpino e la Guardia di finanza

soccorso-alpino-guardia-finanza-firma-accordoE’ stato siglato oggi a Campo San Polo a Venezia, presso la sede del Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza, un protocollo d’intesa tra il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto (S.A.S.V.), facente parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.), ed il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.). A firmare l’accordo sono stati il Comandante Regionale Veneto della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Antonino Maggiore, ed il Presidente del S.A.S.V., Sig. Rodolfo Selenati.

L’accordo si prefigge di rafforzare la collaborazione nelle attività operative in ambienti impervi, anche attraverso la razionalizzazione dell’impiego delle risorse umane e strumentali a disposizione, per perseguire, in unità d’intenti, gli obiettivi della massima efficienza, tempestività e sicurezza nelle attività operative. In pratica, lo scopo è quello di assicurare la massima tempestività ed efficacia negli interventi nei confronti delle persone disperse o infortunate in montagna, evitando sprechi di risorse.

Il S.A.S.V. ed il S.A.G.F. già da molti anni collaborano in piena sinergia negli interventi in montagna ed organizzano esercitazioni congiunte, anche con l’impiego di elicotteri, per migliorare l’addestramento e l’affiatamento del proprio personale; l’accordo, quindi, valorizza l’attività già svolta “sul campo” da tutti gli operatori, consentendo di automatizzare molte procedure, per essere più rapidi ed efficienti.

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è nato nel 1954 ed in Veneto conta 29 Stazioni, di cui 20 nella 2^ Delegazione Dolomiti Bellunesi, 6 nella Delegazione 11^ Prealpi Venete e 3 nella 6^ Delegazione Speleologica, per un totale di 720 volontari.

Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza è nato nel 1965 e conta 25 Stazioni sparse sul territorio nazionale, di cui due in Veneto, quelle di Cortina d’Ampezzo ed Auronzo di Cadore, le quali dispongono complessivamente di 23 militari.

Oltre che di personale specializzato nel soccorso alpino “tradizionale”, cioè in grado arrampicarsi in parete per portare soccorso ad un infortunato o di intervenire dove è caduta una valanga, il S.A.S.V. ed il S.A.G.F. dispongono di personale addestrato a calarsi dall’elicottero con il verricello, per recuperare con la barella gli infortunati, e di unità cinofile per la ricerca di dispersi e per la ricerca in valanga, che in genere utilizzano cani di razza pastore tedesco, pastore belga e border collie. Alcune unità cinofile sono abilitate anche nella ricerca in macerie e sono state impiegate nel terremoto che ha recentemente sconvolto la città di Amatrice. Per le attività di soccorso, gli elicotteri normalmente impiegati sono quelli del SUEM 118, ma vengono utilizzati anche quelli della Sezione Aerea della Guardia di finanza di Bolzano, che sono dotati di specifica configurazione per questo genere di attività.

Gli appartenenti al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) rivestono anche la qualifica di ufficiale e agente di polizia giudiziaria, che li rende interlocutori particolarmente qualificati dell’Autorità Giudiziaria nel caso sia necessario indagare su responsabilità penali in caso di sciagure in montagna. I compiti del S.A.G.F. non si limitano solo al soccorso in montagna, ma comprendono anche la vigilanza nei comprensori sciistici ed il controllo economico del territorio, in ausilio ai reparti ordinari.

In definitiva, il protocollo d’intesa avrà il pregio di coniugare la grande capillarità nella distribuzione sul territorio montano e la funzione di coordinamento nelle ricerche di dispersi in ambiente impervio del S.A.S.V. con le specifiche qualifiche e competenze dei militari del S.A.G.F., in modo da garantire un sempre migliore servizio alla cittadinanza.

Share
- Advertisment -

Popolari

Alano di Piave. Circonvenzione di incapace, uso illecito di carte di pagamento, autoriciclaggio. Oltre 500mila euro transitati. Denunciati i gestori di una residenza per...

Ancora un'azione odiosa nei confronti di un soggetto debole. Una giovane coppia di trevigiani, gestori di una residenza per anziani di Alano di Piave, è...

Alpago. 40mila euro di contributi alle piccole imprese del territorio

Ammonta a circa 40 mila euro la somma relativa ai sostegni economici a favore delle piccole attività commerciali ed artigianali e delle imprese agricole...

Un nuovo ambulatorio medico a Ponte nelle Alpi

Cinque medici di base, una sede unica: è quella che ha aperto i battenti a Ponte nelle Alpi, in viale Dolomiti 21/C, nell'edifico dove...

L’ora giusta. Il romanzo di Francesco Dal Santo ambientato tra Bibione e Belluno

E’ uscito “L’ora giusta”, il romanzo di Francesco Dal Santo, in arte Cesco, 43 anni nato a Venezia, ma bellunese di adozione. Il libro...
Share