Per il Centenario delle Valanghe di Londo che il 25 febbraio 1916 travolsero i fanti e finanzieri in ricognizione è stata organizzata per sabato 24 settembre 2016 dal Comune di S. Pietro di Cadore una cerimonia commemorativa al Cippo di Val Vissada, che riporta i nominativi delle 18 vittime rimase sotto la neve e recuperate nell’estate del 1916 dalla Milizia Territoriale e del brigadiere della Regia Guardia di Finanza Orazio Messina rimasto vittima di una disgrazia mentre pranzava nella baracca di Forcella Longerin a giugno 1916.
Tra le vittime anche il capitano Umberto Ramacci di Torino, del 92° Fanteria, travolto mentre partecipava ai soccorsi, per cui ci fu il solenne funerale a Santo Stefano di Cadore il 27 febbraio 1916.
I volontari dell’Associazione “Amici del museo di Costalta di Comelico” e della Sezione C.A.I. “Val Comelico” provvedono con cura al restauro del monumento dal 2008 e anche quest’anno non hanno mancato l’appuntamento in Vissada con tutto l’occorrente per la manutenzione della lapide.
Hanno aderito all’iniziativa l’arcidiacono del Cadore mons. Diego Soravia, il Coro della Sezione A.N.A di Vittorio Veneto con il direttore Carlo Bernese, la Sezione C.A.I. “Val Comelico” con il presidente Gianluigi Topran D’Agata, l’Associazione “Amici del museo di Costalta di Comelico” con il presidente Ruggero Casanova Crepuz, i Gruppi Alpini di Costalta, San Pietro e Santo Stefano di Cadore, con i Presidenti Igor Casanova De Marco, Loris De Zolt Lisabetta e Alfredo Comis. Saranno presenti inoltre il presidente dell’Unione Montana Comelico e Sappada Alessandra Buzzo, la Sezione A.N.F.I. di Santo Stefano di Cadore con il presidente cav. Rolando Proietti, il Consorzio Visdende fra le Regole di San Pietro, Costalta Valle e Presenaio con il presidente Silvano Eicher Clere, nonché il col. Patrizio Milan, in rappresentanza della Guardia di Finanza.
L’appuntamento è alle 9.45 al rifugio Forcella Zovo, dal quale, alle 10, si partirà alla volta della Val Vissada accompagnati dal C.A.I. “Val Comelico”. Presso il cippo si terrà una messa concelebrata da mons. Soravia e dai parroci del Comelico. In caso di maltempo la celebrazione si terrà all’interno del Rifugio Forcella Zovo.
Il vicesindaco di San Pietro di Cadore Ileana De Bernardin: “Nell’ambito delle iniziative di recupero delle memoria storica, iniziate con la realizzazione del volume “Grande Guerra Grandi Dolori, il 24 settembre prossimo al Cippo di Vissada sarà un importante momento per onorare tutti i Caduti della grande guerra, anche di coloro per cui non abbiamo un nome e un cognome o delle foto, per non dimenticare il loro eroico sacrificio, nella speranza che eventi del genere non abbiano mai più a ripetersi. Siamo consapevoli che la valanga di Londo non è un evento tragico isolato, ma uno dei tanti che ha contraddistinto le difficili condizioni dei soldati stanziati sulle nostre linee del fronte nelle postazioni di alta quota, sotto copiose e continue nevicate che rendevano impercorribili le mulattiere d’accesso per pericolo costante di valanghe.”


