
Alpago (BL), 13 – 09 – 16 Ieri, a seguito della richiesta dei famigliari di Janna Schneider – la giovane donna di Münster ritrovata priva di vita a circa 2000 metri di quota lungo l’Alta via numero 7 dell’Alpago che la donna aveva indicato di voler percorrere quando ha lasciato la Germania alla fine di luglio, le cui ricerche erano iniziate il 20 agosto scorso – un elicottero privato con a bordo una guida alpina, componente ed ex capostazione del Soccorso alpino dell’Alpago, ha effettuato una nuova perlustrazione lungo l’Alta Via numero 7, concentrando l’attenzione sulla ferrata Costacurta sul Monte Teverone dove alcuni escursionisti avevano detto di aver visto qualcosa di giallo.
Il soccorritore si è fatto sbarcare all’uscita del percorso attrezzato e, dopo un tratto, si è calato fino a vedere 40 metri più sotto la macchia gialla, non apparsa chiaramente durante il sorvolo.
Si trattava di un copri zaino. Continuando a scendere con le corde è stato ritrovato il marsupio contenente gli effetti personali della ragazza e il sacchetto della paleria di una tendina. Subito sono stati avvisati i carabinieri e l’autorità competente di Belluno e Pordenone, perchè i rinvenimenti sono in territorio friulano. E questa mattina si sta procedendo con le ulteriori ricerche, sul posto anche il Soccorso alpino della Valcellina.


