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Nuovo orario del trasporto extraurbano

provincia-240x180Potenziare i collegamenti verso l’Agordino e integrare il trasporto su gomma con i treni: questi i principali miglioramenti introdotti con l’orario invernale degli autobus extraurbani, valido dal 12 settembre 2016 al 10 giugno 2017, approvato oggi dall’Ente di Governo del trasporto pubblico locale.
In particolare, è stato attivato un nuovo collegamento Falcade-Belluno a metà mattina con l’istituzione di una nuova corsa con partenza da Falcade alle ore 10.56 ed arrivo a Belluno alle ore 12.11. Inoltre è stata istituita una nuova corsa pomeridiana nelle giornate feriali da Belluno ad Agordo con partenza alle ore 14.35 ed arrivo ad Agordo alle ore 15.13.
Per sopperire alle esigenze di riorganizzazione del trasporto scolastico della scuola secondaria di primo grado di Canale d’Agordo, la cui sede è stata trasferita per lavori in corso presso le ex scuole elementari di Falcade, sono state attivate nuove corse con partenza da Falcade rispettivamente alle ore 13.15 il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì ed alle ore 16.25 il giovedì con prosecuzione fino a Cencenighe e conseguenti ritorni al capolinea.

Da segnalare inoltre che, fino al termine dei lavori sulla frana di Salesei, viene comunque garantito attraverso il percorso alternativo di Digonera il servizio di tpl per la frazione di Laste in Comune di Rocca Pietore, al fine di consentire agli studenti di raggiungere la scuola secondaria di primo grado di Caprile.
E’ stata inoltre introdotta una nuova corsa al mattino da Alano verso Fener per consentire agli studenti l’utilizzo del treno.
Questi servizi comportano nel 2016 maggiori percorrenze rispetto al precedente orario invernale per quasi 15 mila km. Nonostante i tempi di crisi finanziaria delle province, la presidente Larese Filon con il nuovo orario invernale ha voluto lanciare un segnale di fiducia al territorio investendo maggiori risorse su un servizio importante per le famiglie come il trasporto pubblico.
Tale decisione segue quella di avvio del progetto “Investi Scuola”, che punta ad abbattere i costi degli abbonamenti per gli studenti che con questo sostegno economico si verranno a trovare tutti nelle medesime condizioni, a prescindere dai luoghi di residenza.