
L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione, Elena Donazzan, prende posizione su un ulteriore problema denunciato dagli insegnanti della scuola statale dell’infanzia. “Apprendo, su segnalazione degli insegnanti precari del Veneto, e in particolare del gruppo di Venezia coordinato da Alessandra Michieletti – dichiara l’assessore della Regione Veneto – che il ministero per l’Istruzione ha autorizzato ulteriori inserimenti nelle graduatorie del concorso 2012 nelle scuole dell’infanzia statali, violando gli accordi sindacali presi e la norma stessa”.
“A seguito del concorso del 2012 si era riconosciuto, infatti – spiega l’assessore – l’inserimento in ogni graduatoria ad esaurimento, nei singoli territori, di una percentuale di insegnanti pari al 15%”.
“Ora il ministro, in maniera unilaterale e improvvisa, senza nemmeno consultare i sindacati nazionali, come invece prevede la legge – prosegue l’assessore – ha modificato la percentuale del 15 % portandola al 25 %. Così facendo, sottrae centinaia posti ai precari delle regioni in cui da tempo le graduatorie del concorso ordinario sono esaurite. Il che significa che insegnanti precari da anni, con 40-50 anni di età e 10-15 anni di insegnamento, e quindi di esperienza, già tagliati fuori dal meccanismo di assunzioni previsto dalla ‘Buona scuola’, rischieranno di non avere il posto di lavoro”.
“Auspico che i sindacati – conclude l’assessore – siano fermi nel chiedere il rispetto di colleghi che insegnano, e bene, da anni e chiedano il rispetto della concertazione sindacale prevista dalla legge. Violare le regole delle relazioni non porta certo a rasserenare un clima già caldo ad inizio anno scolastico”.


