
E’ l’unica esperienza in Veneto di vacanze&sport organizzate dall’Ufficio scolastico regionale per i ragazzi dagli 8 ai 15 anni, con docenti di educazione fisica altre discipline e studenti universitari in veste di animatori/accompagnatori: si tratta del ‘campus’ estivo studentesco di Pralongo di Forno di Zoldo che ogni anno, da quasi mezzo secolo, ospita 450 ragazzi della scuola primaria e secondaria delle sette province venete, per turni quindicinali di vacanze all’insegna della convivenza, dello sport, dell’escursionismo in montagna e dell’imparare divertendosi. Un’offerta educativa e ricreativa che si rivolge in prevalenza a quei ragazzi (e famiglie) che non avrebbero altre possibilità di fare un periodo di ferie lontano dal proprio luogo di residenza.
Sabato alle ore 11, l’assessore regionale alla Scuola, Elena Donazzan, incontra i partecipanti, ragazzi ed educatori, a conclusione dell’ultimo turno dei soggiorni estivi che hanno animato dal 10 giugno sino a domenica 28 agosto la struttura di Pian dei Pez messa a disposizione dal comune di Forno di Zoldo e gestita in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e provinciale e con il Coni di Belluno.
“Porterò il mio plauso e il mio incoraggiamento ad organizzatori e animatori – anticipa l’assessore – perché il campeggio di Pralongo, l’ultima esperienza di campeggio promosso dalla scuola pubblica ancora in vita in Italia, testimonia la capacità della scuola veneta di essere una comunità educante, che attiva attorno a sé istituzioni locali, il mondo dello sport, famiglie e imprese, per offrire ai nostri ragazzi esperienze e percorsi di crescita e di autonomia, oltre che nuove competenze che integrano e rafforzano l’apprendimento scolastico”.


