13.9 C
Belluno
domenica, Aprile 11, 2021
Home Cronaca/Politica Trenta soccorritori del Veneto da venerdì in prima linea a fianco dei...

Trenta soccorritori del Veneto da venerdì in prima linea a fianco dei colleghi del Cnas

soccorso alpino II zona dolomiti bellunesiVenerdì mattina, a partire dalle 7, i 30 soccorritori del Soccorso alpino e speleologico del Veneto delle tre Delegazioni (II Dolomiti Bellunesi, XI Prealpi Venete e VI Speleologica) arrivati oggi ad Amatrice affiancheranno i colleghi del Cnsas provenienti da tutta Italia, da ieri già operativi in aiuto della popolazione colpita dal sisma. Oltre all’unità cinofila da macerie, al medico e ai due infermieri partiti già ieri dal Veneto, oggi si sono aggiunti disostruttori, speleologi, ulteriore personale sanitario e tecnici alpini. Domani verranno accompagnati con fuoristrada, dove possibile, o elitrasportati nelle frazioni e nei paesi limitrofi.

Oggi è stata ancora una giornata di intenso lavoro per i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico impegnati nell’emergenza terremoto in Italia centrale. Cinque le salme identificate dalle unità cinofile e successivamente recuperate dalle squadre di soccorso del CNSAS.Ad Amatrice sono stati effettuati dal CNSAS tre ritrovamenti di dispersi nel corso della giornata. I cani hanno continuato a “battere” zone più nascoste, fra gli stretti vicoli del paese.Due salme sono state invece recuperate a Peschiera del Tronto. Il recupero di questi due corpi è stato molto difficile, perché i corpi si trovavano in una posizione particolarmente impervia, fra cumuli di macerie alti parecchi metri. E’ stato necessario istallare alcune corde fisse e muoversi con tecniche alpinistiche.

Nel pomeriggio una scossa molto violenta di terremoto, l’ennesima, ha fermato le ricerche per quasi un’ora. Grande la paura di nuovi crolli, che effettivamente sono avvenuti a breve distanza da dove operavano gli uomini.

Domani il Soccorso Alpino abbandonerà la zona centrale di Amatrice per dirigere le proprie forze nelle piccole frazioni periferiche e nei paesini nelle zone montane. Le squadre saranno trasportate in elicottero sul luogo di ricerca. Importante il ruolo in questo caso del supporto cartografico informatizzato, con i nuovi scenari 3D in dotazione al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che permettono di gestire dalla centrale operativa il lavoro delle squadre sul campo.

Share
- Advertisment -

Popolari

Dal 16 al 22 aprile statale chiusa a Gravazze per realizzazione sottopasso ciclabile

Santa Giustina - Inizieranno il 16 aprile i lavori per la realizzazione di un sottopasso ciclabile in località Gravazze, all’interno dell’importante opera inserita come...

Borgo Valbelluna: 31^ edizione del concorso letterario nazionale “Trichiana Paese del Libro”

L’Amministrazione comunale di Borgo Valbelluna ha reso pubblico il bando della 31^ edizione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro”, concorso per racconti...

La figura dell’OSSS, Operatore Socio Sanitario Specializzato, a metà tra OSS e infermiere * di Andrea Fiocco

Si fa sempre più pressante la richiesta da parte delle RSA di avviare la formazione dei cosiddetti OSS Specializzati o con formazione complementare, gli...

Il sentiero Italia Cai, oltre 7mila chilometri in 20 regioni. Martedì in edicola lo speciale di Meridiani montagne

Milano, 9 aprile 2021 - Uno Speciale di Meridiani Montagne in uscita martedì prossimo celebra, in anteprima, la nascita del Sentiero Italia CAI. Una storia italiana...
Share