“Candide: fiore delle Dolomiti”. La Val Comelico si apre ai visitatori e ai turisti promuovendo un programma di aperture straordinarie di siti di grande interesse storico, architettonico e culturale. Sabato 27 agosto per tutto il giorno – dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 – saranno aperti e visitabili le residenze storiche di Casa Gera e Palazzo Monti – Giacobbi, le chiese di Santa Maria Assunta e di Sant’Antonio, la Stua sul torrente Padola (proprietà Gera dal 1635). I palazzi, le chiese e la Stua saranno resi accessibili grazie alla collaborazione dei proprietari delle residenze storiche, di tanti volontari FAI-Belluno e di altrettanti membri di gruppi e associazioni locali che perseguono la missione di custodire e valorizzare la storia e la cultura del proprio territorio. La storia e le vicende più eclatanti dei personaggi illustri di Casa Gera e della famiglia Monti – Giacobbi, saranno raccontate dai loro stessi discendenti che accompagneranno i visitatori attraverso stanze, salotti, giardini e straordinarie pertinenze che testimoniano le origini e alcuni frammenti di vita delle due casate. Le chiese di Candide – Santa Maria Assunta (affrescata da Giovanni De Min) e Sant’Antonio (al centro di un importante lavoro di restauro), nonché la Stua di Padola (testimonianza ancora integra dell’antica via del legname lungo l’asse del Piave), saranno descritte ai visitatori da storici, restauratori e operatori culturali. La prenotazione, con la fissazione dell’orario di visita, è consigliata in quanto gli accessi alle residenze storiche sono a numero chiuso. Per prenotazioni: Punto FAI Negozio “Cose Belle” in Piazza dei Martiri a Belluno (0437 940464). Per informazioni: delegazionefai.belluno@fondoambiente.it. Facebook: “FAI – Delegazione di Belluno”. Ezio Franceschini


