
“La Pubblica amministrazione ha un ruolo centrale nel processo di ammodernamento. Il settore pubblico da solo rappresenta circa il 50% del Pil nazionale ed il lavoro da fare nei prossimi mesi è proprio quello di permettere velocemente che da un lato la Pubblica amministrazione diventi un modello virtuoso di modernizzazione del Paese e dall’altro che le imprese ed i cittadini siano pronti ad accettare questa sfida con competenze adatte per affrontare questa veloce transizione. La camera di comemercio di Treviso Belluno è impegnata in questo lavoro di diffusione dei servizi digitali”. A dirlo è il presidente della Camera di commercio di Treviso e Belluno Mario Pozza.
“Il sistema pubblico di identità digitale, gratuito fino al 30 giugno 2017 – prosegue Pozza – ma chiederemo che per tutto il 2017 continui ad esserlo, consentirà alle imprese ed ai cittadini di accedere per una pratica in camera di commercio o in comune, comodamente dalla propria sede di lavoro, di colloquiare con Inps, Agenzia delle entrate, Sanità/ Regione, ecc, risparmiando tempo, denaro e soprattutto in maniera sicura.”
A partire dal mese di settembre la Camera di commercio di Treviso-Belluno offrirà gratuitamente a tutte le sue imprese la possibilità di ottenere, presso i propri sportelli sul territorio, le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), l’identità digitale attraverso il quale cittadini e imprese possono accedere a tutti servizi online della pubblica amministrazione.
Forte della consolidata esperienza maturata sul fronte della promozione verso imprese e professionisti degli strumenti digitali più avanzati, la Camera di Commercio ha aderito alla convenzione stipulata tra Unioncamere, Infocamere ed Infocert per il rilascio delle credenziali SPID attraverso i propri sportelli, così realizzando un’iniziativa di sistema che arricchisce l’offerta a disposizione di chi fa impresa, confezionando un vero e proprio “Kit di identità digitale” al servizio del business.
Fino ad ora la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) delle Camere di Commercio ha offerto a circa 1.500.000 cittadini imprenditori sia un certificato di identità digitale, sia la firma elettronica per firmare atti, documenti e pratiche telematiche, il tutto utilizzando una smart card ed un lettore o un token USB. Da oggi le cose cambiano: per accedere ai servizi basta autenticarsi con SPID (solo con userid e password) e, se c’è bisogno di firmare un documento elettronico, si può utilizzare la firma digitale (contenuta nel token usb card rilasciato dalla Camera di Commercio).
Il kit permette l’autenticazione informatica e la sottoscrizione digitale di documenti con strumenti differenti a seconda del livello di sicurezza richiesto e del tipo di strumento utilizzato (pc, smartphone, tablet, etc.) ed è composto da:
• Credenziali SPID (di livello 1 e 2)
• Dispositivo CNS (Carta Nazionale dei Servizi), su token usb o smart card
• Firma Digitale
L’iniziativa della Camera di commercio ha un duplice obiettivo. Da un lato, quello di promuovere la massima diffusione delle identità digitali SPID tra le imprese, come elemento facilitatore delle attività d’impresa e di competitività. Dall’altro, integrare progressivamente nel sistema di autenticazione tramite SPID i servizi digitali già esistenti, a partire dalla Fatturazione Elettronica (http://fattura-pa.infocamere.it) già operativa con SPID. Sono già accessibili con lo SPID anche i servizi erogati dai 3.300 Sportelli unici per le attività produttive telematici, accessibili attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it, frutto della collaborazione tra Camere di Commercio e Comuni.
Cos’è lo SPID
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale, SPID, è l’infrastruttura che il Codice dell’Amministrazione Digitale ha introdotto a fianco della CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e della CIE (Carta d’Identità Elettronica) come strumento per gestire con una modalità semplice, sicura e diffusa il riconoscimento in rete delle persone fisiche e giuridiche durante l’accesso ai servizi on line.
A regime (entro fine 2017), SPID permetterà a cittadini e imprese di accedere con un’unica Identità Digitale – usando lo stesso nome utente e password, da computer, tablet e smartphone – a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e potrà essere adottato su base volontaria anche da organizzazioni e imprese private.
L’identità SPID è costituita da credenziali con caratteristiche differenti in base al livello di sicurezza richiesto per l’accesso. Esistono tre livelli di sicurezza, ognuno dei quali corrisponde a tre diversi livelli di identità SPID e i livelli 1 e 2 non richiedono la distribuzione di dispositivi fisici.
Nel corso dei primi mesi del 2016 sono state completate da AgID le procedure per l’attivazione dei primi tre “Identity Provider” – InfoCert, Poste Italiane e Tim – i soggetti a cui la norma attribuisce il compito di generazione e tenuta delle identità digitali. Per promuoverne la diffusione, le identità di livello 1 e 2 saranno erogate attraverso le Camere di Commercio saranno senza costi fino a giugno 2017; successivamente gli Identity Provider potranno adottare differenti politiche tariffarie nei confronti dei titolari di tali credenziali digitali.


