Pronta e immediata è stata la risposta della Sezione Alpini di Belluno alla richiesta di personale della Protezione Civile per l’emergenza verificatasi ieri notte nei territori umbro-laziali-marchigiani per il terremoto che ha colpito quelle zone.
Dalla sede di via Tissi a Belluno già alle primissime luci dell’alba si sono mobilitati due volontari che hanno raggiunto in giornata la zona delle operazioni per mettersi a disposizione della Protezione Civile dell’A.N.A. nazionale.
Nel corso delle ore immediatamente successive altri diciotto volontari della Sezione di Belluno hanno raggiunto i primi due nella zona di Rieti per essere poi impiegati nei servizi di soccorso secondo protocolli consolidati. «Si tratta – è stato sottolineato in un comunicato – di personale esperto, mi ricorda il nostro coordinatore sezionale Ivo Gasperin, già occupato in analoghi interventi negli anni passati dall’Aquila all’Emilia al Levante ligure».
Il presidente della Sezione Ana di Belluno Angelo Dal Borgo ricorda che l’intero staff sezionale è impegnato sino a domenica tra Laste e Rocca Pietore per gli eventi del premio “Fedeltà alla montagna”, ma «c’è un tempo per la festa ed uno per la solidarietà e non potevamo non rispondere con la generosità dei nostri volontari all’appello che proviene da quei martoriati territori».
Da via Tissi il collegamento con la Protezione Civile A.N.A. è costante e nei prossimi giorni potranno verificarsi degli avvicendamenti di volontari specializzati nei diversi servizi in base alle richieste del Dipartimento competente della Presidenza del Consiglio dei Ministri.


