31 milioni di euro assegnati al Veneto a fronte di 103 milioni di danni accertati per calamità naturali. Lo stabilisce l’Ordinanza del capo della Protezione civile nazionale pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di sabato 20 agosto.

“Una boccata d’ossigeno attesa ma anche dovuta dallo Stato – sottolinea il Presidente della Regione Luca Zaia – a fronte di danni accertati, tra soggetti privati e attività produttive, pari a circa 103 milioni complessivi, dei quali quasi 62 milioni 700 mila euro riguardanti i privati e oltre 40 milioni le attività produttive. Si tratta di eventi di grande portata – ricorda il Governatore – come la Tromba d’aria della Riviera del Brenta e le frane in Cadore dell’8 luglio e 4 agosto 2015; le alluvioni e tracimazioni verificatesi dal 16 al 24 maggio 2013 in 102 Comuni veneti; le grandi nevicate e piogge cadute tra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014”.
“I nostri tecnici – conclude Zaia – hanno già avviato il lavoro di confronto con gli Enti Locali per distribuire equamente l’intera somma ed espletare tutte le procedure che, come noto e non per colpa nostra, sono assai complesse e richiederanno in tutto circa 100 giorni di lavoro per la presentazione delle domande e le istruttorie da parte dei Comuni e della Regione. Questa tranche riguarda i privati, ora attendiamo con fiducia l’impegno assunto per il 2017 rispetto ai danni subiti dalle attività produttive”.


