13.9 C
Belluno
venerdì, Aprile 16, 2021
Home Meteo, natura, ambiente, animali Bocconi avvelenati, in vigore la nuova ordinanza. Apaca: Belluno è tra le...

Bocconi avvelenati, in vigore la nuova ordinanza. Apaca: Belluno è tra le province dove si registra il maggior numero di avvelenamenti

apacaIl 18 luglio è entrata in vigore la nuova Ordinanza ministeriale “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” ( Gazzetta Ufficiale n. 165, Serie Generale), un atto indispensabile per tutelare gli animali, che il Ministro Lorenzin ha firmato il 13 giugno, vale a dire cinque mesi dopo la scadenza del precedente provvedimento.

Né dà notizia sul proprio sito l’Apaca, l’associazione bellunese di volontari che si occupano dei cani abbandonati.

Si tratta di un provvedimento che interessa molto la nostra Provincia – precisa l’Apaca –  dove la pratica criminale degli avvelenamenti e dello spargimento delle esche è tuttora molto diffusa, come dimostrano i dati raccolti ed elaborati dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, che indicano proprio in Verona, Belluno, Trento e Pordenone le provincie dove avviene il maggior numero di avvelenamenti effettivi.

L’Ordinanza, che resterà in vigore 12 mesi, ha confermato i ruoli del veterinario, dell’Usl e dell’Istituto Zooprofilattico ed anche quello del sindaco che, non appena ricevuta la denuncia, deve subito avviare un’indagine.

Le modifiche principali rispetto alle regole precedenti riguardano l’ottimizzazione del procedimento di segnalazione per l’attivazione delle procedure di allerta da parte delle autorità competenti e le attività degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali quali accertatori del presunto avvelenamento. Tra gli aspetti innovativi ci sono anche la necessità di indicare l’antidoto negli avvisi che annunciano le operazioni di derattizzazione eseguite dalle ditte specializzate; il dovere per il Sindaco di individuare le modalità di bonifica del luogo interessato entro 48 ore dalla ricezione del referto dell’Istituto Zooprofilattico che non esclude il sospetto di avvelenamento (mentre, prima, l’obbligo scattava solo se c’era certezza dell’avvelenamento).

Ovviamente, la proroga va benissimo, ma è ormai ora che sull’argomento sia approvata una legge definitiva da parte del parlamento: solo così si potranno evitare, in futuro, vuoti normativi – come quello che si è verificato quest’anno- e incertezze immotivate su divieti e obblighi che ormai fanno parte della disciplina di salvaguardia degli animali.

Share
- Advertisment -

Popolari

Progetto scuole sentinella: tutti negativi i tamponi al Negrelli e alla Nievo

Il “Progetto Scuole Sentinella” promosso dalla Regione del Veneto insieme alle Università di Padova e Verona è sbarcato oggi in provincia di Belluno. L’equipe epidemiologica...

Acc Mel. Bond: «ItalComp è settore strategico, intervenga Cassa depositi e prestiti rilevando una quota dell’asset»

«Se davvero il progetto ItalComp piace al governo, venga individuato come un settore strategico e come tale vada salvaguardato». È quanto afferma il deputato...

Processo penale minorile. Un webinar il 21 e 28 aprile dedicato ai progetti di messa alla prova

Un webinar formativo sul tema minori e circuito penale nel Bellunese. Il doppio appuntamento, che si terrà online nei mercoledì 21 e 28 aprile...

Ricettività turistica. De Cassan (Federalberghi):”I dati certificano il tracollo invernale”

«Purtroppo i dati contabili aggiornati al 31 marzo confermano il tracollo del comparto turistico ricettivo ed in modo particolare di quello legato alla stagione...
Share