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Zanzara tigre. In vigore l’ordinanza del sindaco con le prescrizioni rivolte a tutta la cittadinanza

stemma comune belluno 1929Il sindaco del Comune di Belluno ha firmato un’ordinanza per il controllo della zanzara tigre (Aedes albopictus), vettore di malattie pericolose per l’uomo.

La diffusione della zanzara tigre sul territorio comunale è sotto osservazione e controllo da tempo: le mutate condizioni meteoclimatiche verificatesi in Italia nell’ultimo decennio, con aumento della temperatura e dell’umidità particolarmente nei mesi da aprile a ottobre, ne hanno favorito la proliferazione.

Per il periodo da aprile a novembre 2016 l’Amministrazione Comunale ha già provveduto a programmare gli opportuni trattamenti antilarvali e adulticidi contro le zanzare in aree pubbliche.

Zanzara tigre
Zanzara tigre

L’ordinanza del Sindaco, n. 183 del 2016, prescrive alcuni comportamenti a tutta la cittadinanza, quali:

• non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);

• svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, lavarli o capovolgerli (bacinelle, bidoni, secchi, annaffiatoi);

• coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne).

Tutti i condomini e i proprietari/gestori di edifici hanno, inoltre, l’obbligo di:

• trattare in forma preventiva e periodica le caditoie e i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida in compressa già dal mese di aprile fino al mese di ottobre. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; il trattamento deve essere ripetuto dopo ogni pioggia di forte intensità;

• registrare i trattamenti in apposito registro e conservare le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo;

• evitare l’accumulo di rifiuti di ogni genere in quanto possono dare luogo alla formazione di focolai larvali, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce, sterpi che ne possano celare la presenza.

Altri interventi sono prescritti ai consorzi, alle aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento, a coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici o assimilabili, a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani.

Per conoscere nel dettaglio il testo dell’ordinanza, è possibile consultare il sito istituzionale del Comune, all’albo pretorio o nella home page.

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