
L’ennesima frana ha bloccato nelle scorse ore la strada statale Alemagna ad Acquabona, a pochi chilometri da Cortina.
“È arrivato il momento di dire basta a queste situazioni – spiega il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Jacopo Berti – se il governo regionale non è in grado di rispondere a una semplice esigenza della montagna veneta, allora l’opposizione deve assumere un ruolo attivo e di governo. Zaia non può sempre abbaiare alla luna distribuendo colpe e responsabilità a destra e a manca. E non è certo con una vagonata di tweet e post su Facebook che si risolve un problema simile, la frana di Acquabona se ne frega dei social”.
“Quella strada è vitale per i miei concittadini e per l’intera valle – continua Berti, la cui famiglia proviene proprio da Cortina – serve una soluzione immediata e le frane non hanno certo colore politico. È arrivato il momento di dire basta alle polemiche e allo scaricabarile che non ha prodotto fin qui nessun risultato utile, ma bisogna fare in fretta. In queste ore sto ricevendo moltissime telefonate da parte degli abitanti di Cortina e di tutta la valle”.

“Che si apra il cantiere – gli fa eco il parlamentare bellunese Federico D’Incà, che ha già coinvolto il Governo con alcune interrogazioni – se è vero che già ci sono 70 milioni di euro pronti per i mondiali di Cortina per iniziare le opere per il miglioramento della viabilità, questi devono essere messi a disposizione subito a partire da quella che è la più grave situazione di pericolo per cittadini e turisti. Non abbiamo tempo da perdere, non possiamo sempre e solo sperare che il sistema di vigilanza e la protezione civile risolvano un problema cronico che può trasformarsi in una tragedia. Se i soldi ci sono, gli interventi devono essere programmati”.
