HomeCronaca/PoliticaUffici postali. Bellot: "Continua il depauperamento delle aree montane"

Uffici postali. Bellot: “Continua il depauperamento delle aree montane”

Raffaela Bellot, senatrice
Raffaela Bellot, senatrice

“Dopo averlo già fatto a metà febbraio, concordo pubblicamente ancora una volta con le affermazioni di Francesco Riva -SLC CGL- questo è un disastro annunciato”.

Lo afferma la senatrice Raffaela Bellot (Fare!) in relazione al piano di ristrutturazione di Poste italiane.

Sono anni che i nostri territori subiscono il progressivo depauperamento di servizi, risorse e tutele. Data la situazione non mi aspetto certo un improvviso miracolo, ma di certo non verrò meno al mio impegno e resto a disposizione per unire le forze e combattere per la tutela delle specificità.

“È una battaglia che ho cominciato nel febbraio 2015 e che sto ancora combattendo in Aula, nonostante Poste Italiane e Governo continuino ad ignorare i disagi che stanno creando nel territorio bellunese, in una sorta di tacito sodalizio. Ho più volte portato il tema all’attenzione del preposto Ministero e ho espresso lo stesso concetto a Luisa Todini, presidente di Poste Italiane.

Da entrambi sono arrivate considerazioni pressoché inutili sul lavoro di potenziamento di nuove tipologie di servizio; sostanzialmente la politica in atto è quella di ignorare le istanze del territorio.

I pronostici non sono rosei, ma resta certo che Poste Italiane è una società a capitale interamente pubblico, tenuta a garantire l’espletamento del servizio sulla base di un programma siglato con lo Stato. Un servizio che deve essere garantito a tutti i cittadini e non sulla base di valutazioni di guadagno. Credo che tutti gli attori pubblici abbiano il dovere di battersi per difendere questo principio; non deve importare se al momento, come già detto, di certo all’orizzonte non si vedono albe serene, dobbiamo continuare a combattere per il nostro territorio.”