Una lentezza ingiustificata per avviare il procedimento di incompatibilità di alcuni membri dell’amministrazione comunale.
Tanto è bastato per accendere gli animi delle squadre fasciste di Belluno e dell’intera provincia, che alle ore 9 del 15 ottobre 1922 hanno occupato il Municipio di Belluno retto da un’amministrazione rossa.
Per fare rientrare la protesta, si sono riuniti in Prefettura il viceprefetto Majorca, l’onorevole Giurati e il segretario politico del Fascio di Belluno Venturini. Al termine del colloquio è stato ordinato lo sgombero del Palazzo municipale.
“Se l’inchiesta confermerà le incompatibilità di alcuni consiglieri comunali, nonché le sperequazioni segnalate in ordine alla tassa di famiglia – ha detto il viceprefetto – l’amministrazione comunale sarà sciolta”.
(fonte: il Corriere della Sera)


