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25mo congresso provinciale Acli Belluno, eletto il nuovo consiglio. Fiorenzo De Col, presidente uscente: non mi ricandido

 

Fiorenzo De Col
Fiorenzo De Col

25° congresso provinciale per le Acli Belluno Dolomiti con il rinnovo delle cariche sociali. “Le Acli: ancora un grande compito! Lavoro e solidarietà per il cambiamento” : questo il tema dell’evento che si è svolto al Centro Giovanni XXIII di Belluno. «I nostri temi chiave come sempre restano lavoro, solidarietà e comunità – ha detto nella sua relazione il presidente provinciale uscente Fiorenzo De Col, che ha deciso di non ricandidarsi – che hanno segnato il mandato che scade oggi. “Nuovi sono i tempi. Nuove le correnti di pensiero, che li attraversano. Ogni momento ha e deve avere le sue espressioni originali” è la citazione a me cara di mons. Girolamo Bortigon, Vescovo di Belluno dal 1944 al 1949. Le Acli però oggi sono in crisi a tutti i livelli, non solo per la situazione non economica non facile del Patronato sui cui ci sentiamo abbandonati dai responsabili del servizio a livello nazionale, ma perché c’è carenza di partecipazione e di ricambio generazionale. Facciamo fatica a trovare i giovani che sono fondamentali perché se, arrivato a 70 anni di storia, il movimento parla del tempo andato e si ricorda solo dei “bei tempi” allora per definizione non è movimento, è fermo». «Tra i problemi sollevati ricordiamo quello della specificità della Provincia, anche diversi anni fa quando la questione non era all’ordine del giorno con diversi convegni organizzati come quello a Soverzene nel 2012 e a Feltre nel 2015. Dobbiamo puntare sulla costituzione di una rete territoriale, a cominciare dall’associazionismo cattolico. In questi anni si è cementata una collaborazione a più livelli con Diocesi, scuole e volontariato, tra cui citiamo il recente protocollo con il Comitato in Intesa che ha portato alla creazione di un posto di servizio civile regionale alle Acli provinciali. Dobbiamo puntare a fare squadra con la forza dei circoli sociali del territorio e dei nostri servizi e sui valori sempre attuali di solidarietà e lavoro ma con un ottica diversa e innovativa».

E’ intervenuta tutta la rappresentanza del sistema Acli provinciale con Narciso Cassol della nuova Fap (federazione pensionati), Giovanni Lussato (Lega Consumatori), Daniel Forlin e Tomaso Zampieri (Caf), Giorgio Sbrissa (Enaip Veneto), Laura Badi (coordinamento donne), Giuseppe Diano (Patronato), Barbara Tormen (punto famiglia) e il rappresentante delle Acli nazionali Bernardo Bombonato e Enrico Boni dell’Unione Sportiva. È stato poi presente anche il vescovo Giuseppe Andrich. Spazio anche ai referenti dei circoli del territorio con Santa Giustina (Bruno Gottardo), Alpago (Giacinto Da Ros), Cesiomaggiore (Giuseppe Funes), Agordo (Albino Da Roit), Feltre (Rizzieri Zatta), Alano di Piave (Nicola Doro), Belluno (Gaetano De Benedictis). Assente giustificato solo Flavio Cadorin (San Gregorio, Meano e Paderno). Eletti quindi i membri del nuovo direttivo: Flavio Cadorin, Narciso Cassol, Siro Dal Zotto, Silvia De Biasi, Anna Maria De Col, Giuseppe Funes, Alberto Gaz, Livio Menegat, Pietro Ranon, Ennio Soccal, Christian Zanin e Fulviana Zanon. A questi si affiancheranno i vari presidenti dei circoli e altri membri di diritto. Nei prossimi giorni il gruppo si riunirà per decidere le nuove cariche sociali tra cui il nuovo presidente. Tra le sfide più urgenti l’approvazione di un piano di rilancio del Patronato.