
“La luce sta nel confermato grande impegno del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio sul voler investire subito per potenziare quella ‘cura del ferro’ che è mancata negli ultimi 20 anni, impegno già anticipato nel colloquio con l’Assessore ai trasporti del Veneto De Berti del gennaio scorso. Un concreto impegno che vedrà realizzare il collegamento Venezia-Belluno-Cortina-Calalzo con la realtà Trentina e quindi mettere finalmente in pista un vero concorrente alla viabilità su gomma – spiegano – questo fornirà un’opportunità alle tante realtà turistiche che vogliono visitare in tranquillità e garanzia il nostro territorio”.

“Realtà come Castelfranco, Montebelluna, Feltre non possono vedersi tagliare fuori dal circuito, non lo meritano la loro estesa realtà imprenditoriale e la densità demografica, non lo merita il territorio che offrono alla visita dei viaggiatori con le loro bellezze, opere d’arte, qualità enogastronomica, vigneti, realtà come Asolo e i suoi dintorni…. È doverosa dunque l’immediata attivazione per inserire nel circuito il pezzo che manca, da Padova a Feltre, così come la progettazione della Feltre-Primolano che consentirebbe di chiudere l’anello delle Dolomiti con la Calalzo-Dobbiaco. Il silenzio che si palesa su questa direttrice fa sospettare si voglia privilegiare un pezzo di Veneto rispetto ad un altro, altrettanto utile e necessitante di attenzioni” hanno concluso, ricordando la rottura della tratta su Montebelluna recentemente operata, e la scadente qualità dei convogli su cui si devono stipare ogni giorno migliaia di pendolari.
