HomeCronaca/PoliticaPonte nelle Alpi. Opposizione all'attacco: Stazione ferroviaria, manutenzioni, trasparenza, quote rosa

Ponte nelle Alpi. Opposizione all’attacco: Stazione ferroviaria, manutenzioni, trasparenza, quote rosa

progetto comune lara broi ponte nelle alpi“Superficialità, pressapochismo, scarsa trasparenza e poca sincerità”! E’ questo il giudizio lapidario di Diana Broi, capogruppo della Lista Progetto Comune di Ponte nelle Alpi, sull’operato della giunta guidata dal sindaco Vendramini.

“Un mix di caratteristiche confermate dagli gli ultimi fatti – prosegue la capogruppo dell’opposizione – , il più eclatante le dimissioni dell’assessore Monica Camuffo, la quale, nell’ultimo consiglio comunale, non ha punzecchiato il sindaco come scritto sui giornali, lo ha proprio asfaltato sbugiardandolo pubblicamente sulla presenza (da lui inizialmente confermata) durante il voto all’assemblea di Bim Infrastrutture su centraline idroelettriche e bilancio.
Altra nota dolente sulla sincerità – afferma Diana Broi – , riguarda la gestione sul futuro della stazione ferroviaria di Paiane. Il sindaco Vendramini, nell’ agosto 2015, aveva rincuorato i cittadini interessati alle vicissitudini dello stabile sull’effettivo interesse da parte di un privato di occuparsi della ristrutturazione, peccato che la smentita sia arrivata direttamente dal responsabile immobili delle Ferrovie dello Stato.
Non possiamo poi dimenticare le parole del Sindaco durante i consigli comunali aventi come argomento gli interventi di manutenzione sul ponte simbolo del nostro comune e sull’avvio lavori del Tombottodi Lizzona/Vich…tutto doveva iniziare nel giro di pochi mesi. In particolare il cantiere del Tombotto doveva partire a luglio 2015, slittato a settembre 2015, ora finalmente apprendiamo che tutto si avvierà per l’estate 2016… bè speriamo …dopo un anno di ritardo!
Anche perché, il programma di opere pubbliche 2016 presentato nell’ultimo consiglio comunale dalla maggioranza è veramente corposo e visto l’andazzo potrebbe non vedere luce prima delle prossime elezioni…di certo tra le opere era stato citato il bocciodromo, ma a distanza di 15 giorni è già uscita la smentita stampa che quest’opera resterà al palo perché richiede più soldi di quanti effettivamente disponibili”.

Anche su trasparenza e quote rosa la capogruppo di Progetto comune ha qualcosa da ridire. “La nomina ad assessore di Lucia Da Rold non risolve il problema delle quote rosa che ad oggi sono rappresentate solo dal neo assessore. Elemento questo ben sottolineato dall’ex assessore Monica Camuffo che non si capisce cosa faccia ancora in maggioranza. Ci chiediamo – conclude Broi – se non è il caso, viste le sue ultime esternazioni, che entri in un gruppo misto”?