In provincia di Belluno stanno effettuando delle battute alla Volpe.
Nel Comune di Mel si svolgono dal 2 gennaio 2016, per tutti i sabati e tutte le domeniche, ben 10, DIECI BATTUTE di CACCIA alla VOLPE.
La volpe è compresa tra le specie cacciabili ed il calendario venatorio regionale ne consente la caccia per tutto il mese di gennaio. Le cucciolate delle volpi cominciano ad esserci tra marzo ed aprile ed ora ci sono solo adulti in amore, più vulnerabili poiché meno guardinghi. L’intervento umano rischia come sempre di creare degli squilibri e danni indiretti come questo.
Dopo aver cacciato senza sosta tutte le altre specie, si apre una strage autorizzata, che vede uomini privi di compassione, dediti ad uno sport sanguinario come la caccia, non contenti di essere armati di fucili di precisione e di cani addestrati, riunirsi in BRANCHI, per braccare un animale meraviglioso grande poco più di un gatto.
Queste battute alla Volpe possono causare indirettamente il proliferare delle Nutrie che notoriamente hanno come loro unico antagonista predatore proprio la Volpe.
Insomma, all’interno della caccia, attività deplorevole, che fa dell’uccisione un vanto, quella della caccia alla volpe in questo modo condotta pare più deplorevole ancora.
Elisa Salvador
