Statistiche web
13.9 C
Belluno
martedì, Marzo 10, 2026
HomeLettere OpinioniRiunione in Prefettura del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica. De Rogatis:...

Riunione in Prefettura del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica. De Rogatis: “Furti complessivamente in diminuzione, in lieve aumento quelli ai danni degli esercizi commerciali”

prefettura comitato sicurezzaSi è tenuta questa mattina (mercoledì 16 dicembre 2015) a Palazzo dei Rettori, sede della Prefettura, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sul tema del monitoraggio degli impianti di videosorveglianza presenti in provincia, nell’ottica di una loro progressiva implementazione.

All’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario reggente la Prefettura, Carlo De Rogatis, hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ordine nonché i rappresentanti della Provincia di Belluno e dei Comuni di Belluno, Feltre, Limana, Santa Giustina, Cesiomaggiore.

Alla luce dei vari progetti in materia di videosorveglianza, avviati da diverse amministrazioni locali anche grazie al contributo finanziario del Consorzio Bim-Piave, nonché dell’avvertita esigenza di “rinnovare” alcuni degli impianti attualmente in uso,  è stato stabilito di costituire un gruppo di lavoro, coordinato dalla Prefettura, di cui faranno parte rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri e dei Comuni presenti alla odierna riunione che opereranno anche in rappresentanza delle amministrazioni facenti parte delle rispettive vallate e del Consorzio Bim-Piave.

Il compito assegnato al citato gruppo di lavoro è quello di individuare gli interventi prioritari, tenuto conto dello stato dei luoghi e degli impianti esistenti, al fine di assicurare il più efficiente utilizzo delle risorse economiche disponibili.

A margine del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il viceprefetto De Rogatis, unitamente ai rappresentanti delle forze di polizia, ha incontrato la stampa per la consueta illustrazione dei dati statistici – che per omogeneità sono riferiti ai periodi gennaio/novembre degli anni 2013, 2014 e 2015 – relativi ai delitti commessi in provincia.

Dall’analisi dei suddetti dati emerge un trend in progressiva diminuzione del loro numero complessivo.

Per quel che riguarda i reati a più diretto impatto sociale, anche in termini di sicurezza percepita, quali i furti, si conferma, anche per il 2015, la loro diminuzione rispetto all’anno precedente.

Ciò vale anche per i furti in abitazione mentre, nel 2015, si è rilevato un lieve aumento degli episodi a danno di esercizi commerciali.

La situazione, come è noto, è già da tempo all’attenzione delle Forze di Polizia che, anche nel corso dell’ultimo anno, hanno svolto mirati servizi di controllo del territorio.

In particolare, la Questura ha recentemente disposto un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio, da parte di tutte le forze dell’ordine, anche con l’impiego di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Padova.

Per quel che concerne l’aspetto della prevenzione del fenomeno, è stata ribadita l’importanza di assicurare la massima sinergia tra tutti i soggetti istituzionalmente deputati al controllo del territorio e la cittadinanza stessa.

Un ulteriore dato preso in considerazione durante l’incontro con la stampa è stato quello relativo alle truffe e frodi informatiche che, nel complesso, rappresentano circa il 10% del totale dei delitti commessi in provincia e per le quali si registra una sostanziale stabilità nel triennio.

Al riguardo verranno organizzati sul territorio una serie di incontri tra forze dell’ordine e popolazione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema , specie con le fasce più esposte a questo tipo di reato. Nel corso del prossimo anno verrà inoltre redatto ed inviato ai Comuni, per la sua divulgazione, un vademecum che possa aiutare il cittadino a prevenire questo tipo di fenomeno.

- Advertisement -
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero