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Elettrodotto Valbelluna e dimissioni Mainardi. Il ministero snobba la sospensione della procedura Via richiesta dalla Regione. Comitati: “Auspichiamo che il nuovo istruttore VIA suggerisca a Terna di rifare il progetto”

Simulazione dell'elettrodotto
Simulazione dell’elettrodotto

“Apprendiamo dalla stampa che il Ministero dell’Ambiente ha respinto la sospensione della procedura di VIA richiesta dalla Regione Veneto relativamente al progetto Terna nel Bellunese”.

Lo scrivono in una nota stampa i Comitati Civici Valbelluna.

“Quando abbiamo iniziato ad occuparci di elettrodotti – prosegue il comunicato –  sembrava che il parere dei Comuni non servisse a nulla, e ogni responsabilità veniva fatta ricadere sulla Regione. Ora la Regione viene snobbata dal Ministero, mentre il parere dei Comuni rimane debole. Quello che si evince è che quando le osservazioni sono a favore di Terna hanno rilevanza assoluta, mentre i pareri e le opinioni contrarie, o come in questo caso migliorative, vengono denigrate, solo perchè infastidiscono un monopolista, statale per le procedure e privato nel dividere gli utili”.

“Ci dispiace per le dimissioni dell’architetto Bortolo Mainardi dalla Commissione VIA Nazionale – sottolineano i Comitati – difficilmente troveremo un istruttore VIA tanto capace da proporre le integrazioni ad un colosso come Terna.

Per la prima volta durante la riunione tenutasi a Palazzo Rosso, dopo il sopralluogo, abbiamo visto il dottor Adel Motawi, responsabile della concertazione di Terna, e gli ingegneri dell’azienda ricevere ordini come dei sottoposti da un rappresentante del Ministero. Questo denota un grande “carisma” da parte del nostro rappresentante cadorino. Risultato: le integrazioni volontarie di Terna non sono altro che gli “ordini” impartiti da Mainardi, come ben si vede nei filmati di Tele Belluno e Antenna 3.

Speriamo adesso nell’arrivo di un altro istruttore di pari caratura, che suggerisca a Terna di rifare il progetto, nell’auspicio che il nostro gentilissimo amico Adel Motawi e la società da lui rappresentata siano altrettanto accondiscendenti.
L’atto regionale – conclude la nota dei Comitati civici Valbelluna – è di forte valenza e ci impegniamo  a portarlo nelle sedi opportune in fase di ricorso. Ringraziamo ancora l’assessore Bottacin e l’assessore Marcato per il lavoro svolto, sperando di poter ringraziare anche il ministro Galletti appena la commissione VIA Nazionale si sarà espressa”.

 

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