
Prosegue in provincia l’attività di prevenzione messa in atto dalla Questura al fine di arginare il fenomeno delle truffe e dei reati contro il patrimonio.
Divieto di ritorno nel Comune di Sedico (BL) per un periodo di tre anni per due cittadini stranieri con diversi precedenti giudiziari e di polizia. M.X, albanese di anni 49 e P.S., kosovaro di anni 33, a seguito del deferimento alla locale Autorità Giudiziaria da parte della Stazione Carabinieri di Belluno per i reati in concorso di minaccia aggravata e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Nei loro confronti si inizierà il procedimento per la revoca del Permesso di soggiorno.
Analogo provvedimento, ma con divieto di ritorno nei Comuni di Ponte nelle Alpi e Belluno, è stato preso nei confronti di B.R., cittadino italiano pluripregiudicato di anni 26, in quanto deferito alla locale Autorità giudiziaria per vendita di prodotti industriali con segni mendaci e truffa in concorso.
A seguito di segnalazione della locale Squadra Mobile, infine, è stato intrapreso il provvedimento di Ammonimento di F.C., 39enne residente a Treviso, accusato stalking nei confronti della ex fidanzata. Dopo la rottura della relazione, infatti, l’uomo aveva comportamenti persecutori nei confronti della ragazza, come visite inaspettate e lunghe attese fuori da casa a dai locali e numerosissime chiamate e messaggi al cellulare.
Il 39enne è stato altresì informato delle pene previste per il reato di stalking. Ovvero la reclusione fino a 5 anni prevista dal codice penale, aumentata se il fatto è commesso da soggetto già ammonito. Con arresto immediato nella fragranza di reato.Inoltre, la pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa.


