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Specificità di Belluno. L’assessore Bottacin elude le osservazioni di Reolon e sposta la discussione nelle pecche del Pd

Giampaolo Bottacin
Giampaolo Bottacin

“Il governo Renzi – accusa Bottacin – con una mano finge di dare, con l’altra toglie anche quanto dato da altri. Se la provincia di Belluno, pur tra mille difficoltà, è ancora in vita è solo grazie a quanto ha fatto e sta facendo la Regione Veneto a iniziare dal raddoppio dei canoni idrici, introdotti grazie a un accordo firmato dal sottoscritto ancora nell’ottava legislatura, per arrivare al ddl sulla specificità bellunese che la Giunta ha approvato alcune settimane fa e del quale oggi, proprio per accelerarne l’iter, ho trasferito i contenuti in un emendamento inserito all’interno del Pdl 67 sul più generale riordino delle funzioni amministrative provinciali che sarà in aula del consiglio regionale già domani. Il ddl, sia chiaro, non è stato una decisione unilaterale, ma il frutto di dialogo e concertazione con l’amministrazione di Palazzo Piloni in diversi incontri avuti durante questi mesi”.

Ma i canoni idrici, piaccia o no all’assessore, sono stati la grande battaglia iniziata e portata avanti da Reolon, l’8va legislatura ha solo messo il sigillo su quel lavoro.

Nulla dice, inoltre, l’assessore regionale Bottacin sulle cifre in gioco. Quelle che Reolon ha stimato in 30 milioni di risparmio per la Regione. E che, se dovesse passare la proposta Bottacin, costringerebbe la Provincia a fare con 15 milioni ciò che la Regione faceva con 30 milioni, oltre a togliere alla Provincia di Belluno la possibilità di investire nella difesa del suolo l’introito dei canoni idrici.

“Il Pd chiacchiera – accusa Bottacin – ma dove governa ha saputo solo dire no a ogni forma di interventi a favore della montagna. Non solo a livello nazionale boccia le proposte parlamentari per l’autonomia, ma lo fa anche a livello regionale. A differenza di Veneto e Lombardia, che ad esempio hanno riconosciuto i canoni idrici a Belluno e Sondrio in quanto province montane, il Piemonte, dove la presidenza è del Pd, ha invece negato tale possibilità per la provincia del Verbano Cusio Ossola, che come Belluno e Sondrio condivide la caratteristica di essere interamente montana”.

 

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