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I giornali del Vajont. Chiude con oltre 400 visitatori la mostra a Trichiana

Esito più che positivo per la mostra intitolata “I giornali del Vajont” conclusasi domenica 25 ottobre, promossa dal Comune di Trichiana e curata dal giornalista trichianese e informatore della memoria Mario Battiston.
I giornali del Vajont - 28 maggio 2013Molte sono state infatti le presenze registrate nel corso delle due settimane di esposizione per una mostra che, dopo aver toccato varie località non solo della provincia di Belluno ma anche fuori regione, era ora approdata in quello che fu proprio il paese d’origine di Tina Merlin: colei che, da sola, si batté contro la Sade per impedire il disastro.
Al suo interno essa ha radunato una settantina di pannelli raffiguranti le prime pagine dei principali giornali italiani del tempo, volti a offrire una visione d’insieme di come la stampa italiana, nei giorni immediatamente successivi al disastro, avesse trattato la catastrofe del Vajont. Ed è così che il pubblico, per esempio, ha avuto la possibilità di ammirare il registro della commozione e della pietas per i morti adottati dal Corriere della Sera, i commenti assolutori di Giorgio Bocca (“Non c’è più nulla da fare o da dire tra fango e silenzio”) oppure il giornale del Pci, L’Unità, l’unico che con gli articoli della Merlin aveva raccontato prima del disastro quanto stava accadendo sul Vajont.
Compiaciuto della positiva partecipazione del pubblico si è rivelato essere il curatore della mostra Mario Battiston: “Sono altamente soddisfatto di aver potuto presentare la mostra proprio a Trichiana, in quello che era il paese della mia concittadina Tina Merlin che, peraltro, ho avuto l’onore di conoscere personalmente. La mostra ha registrato un buon afflusso con all’incirca 400 visitatori nelle due settimane d’esposizione, fra cui anche gli studenti delle Scuole Medie di Trichiana; una settantina di ragazzi circa. Ciò è molto importante, perché è giusto che anche le nuove generazioni sappiano e capiscano quanto di atroce successo”.
Fra i molti, all’inaugurazione della mostra, hanno preso parte il sindaco di Trichiana Fiorenza Da Canal, l’assessore Lara D’Alpaos, il parlamentare Federico D’Incà e la presidente dell’Associazione Culturale Tina Merlin, Adriana Lotto.

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