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Consiglio regionale: in aula la questione dell’accorpamento delle Ulss e le liste d’attesa

regione veneto 280x200Riprende, dopo la breve pausa di ferragosto, l’attività del Consiglio regionale del Veneto.

Martedì 25 agosto, è stata convocata la Commissione Sanità con all’ordine del giorno l’esame di due Progetti di Legge, il n.23 relativo alle disposizioni per l’individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende Ulss e il n.24 per il Governo delle liste d’attesa. Nella stessa giornata programmata anche la convocazione dell’Ufficio di Presidenza e la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari. Giovedì 27 agosto si riunirà la Quarta Commissione per la presentazione dell’Osservatorio della spesa e delle politiche pubbliche.

Il progetto di legge n.23 “Istituzione dell’Ente di governance della Sanità regionale veneta denominato Azienda zero e disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle aziende Ulss”  contiene l’istituzione di un nuovo ente denominato Azienda Zero per il governo della Sanità del Veneto. Con l’obiettivo di unificare e centralizzare in capo ad un solo soggetto le funzioni dì programmazione, di attuazione sanitaria e socio-sanitaria, nonché di coordinamento e governance del Servizio sanitario regionale riconducendo a esso le attività di gestione tecnico-amministrativa su scala regionale. Il progetto prevede un’azienda che gestisca la governance degli acquisti, la formazione del personale, l’accreditamento delle strutture, il monitoraggio dei costi standard. Sono previste inoltre 7 Ulss, quale risultato dell’accorpamento delle 21 Aziende oggi vigenti, cui è stata attribuita una nuova denominazione: Dolomitica, Marca Trevigiana, Serenissima, Polesana, Euganea, Berica, Scaligera.

La legge sul governo delle liste d’attesa, il Progetto di legge n. 24, vuole invece garantire una riduzione dei tempi massimi previsti per le diverse classi di priorità dal Piano Nazionale di governo delle liste d’attesa, assicurando nel contempo trasparenza ed equità a tutti gli assistiti nel territorio regionale. Con l’introduzione di classi di prestazioni a cui afferiscono tempi precisi per l’erogazione delle prestazioni stesse: classe U entro 24 ore dalla presentazione; classe B entro 10 giorni dalla prenotazione; classe D entro 30 giorni dalla prenotazione; classe P entro 60/90 giorni dalla prenotazione secondo indicazione del medico prescrittore. Il Pdl definisce le caratteristiche e le funzioni minime essenziali del Centro Unico di Prenotazione (CUP) e prevede, all’art.10, che sia assicurato un livello sempre maggiore di attività dei servizi ambulatoriali, stabilendo l’apertura delle strutture fino alle ore 23.00, per almeno tre giorni alla settimana e dalle ore 8.00 alle 12.00 la domenica ed i giorni festivi.

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