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venerdì, Giugno 21, 2024
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Sindacalisti Cisl con stipendi che sfiorano i 300mila euro l’anno. Franco Lorenzon: A mali estremi, estremi rimedi

“A mali estremi, estremi rimedi.” Così Franco Lorenzon, Segretario Generale della Cisl Belluno Treviso, risponde ai fatti che vedono interssata la sua Confederazione a livello nazionale, su presunti stipendi e indennità d’oro percepite da Segretari e Responsabili nel corso degli ultimi anni, come risulta dalla denuncia di un dirigente veneto della Cisl.

Franco Lorenzon segretario Cisl Belluno-Treviso
Franco Lorenzon segretario Cisl Belluno-Treviso

“Di fronte ad elementi così gravi è necessaria una profonda chiarezza – afferma Lorenzon – La Cisl deve saper recuperare la dignità propria dell’organizzazione e la sua credibilità, e per fare questo è necessario aprofittare di questa spiacevole situazione per prendere distanze da quanto può essere successo in passato e tracciare un nuovo percorso, limpido e coerente con i valori che da sempre ci contraddistinguono.”

“Per fare questo credo che la Cisl debba istituire immediatamente una commissione indipendente, esterna alla Confederazione, fatta di persone sulla cui moralità e trasparenza non ci sia alcun dubbio. – prosegue il Segretario di Belluno Treviso – Questa commissione avrà il compito di valutare, in assoluta libertà e autonomia, la veridicità delle situazioni denunciate, individuando eventuali responsabilità e colpe, rispetto alle quali intervenire con assoluta fermezza, allontantando le persone che si siano rese protagoniste di comportamenti non consoni al regolamento e all’etica interna alla Cisl, chiedendo inoltre che siano restituite le somme indebitamentente riscosse.”

“Solo in questo modo si potrà recuperare la credibilità nei confronti dei lavoratori e degli iscritti, e soprattutto si potrà ridare dignità al lavoro dei nostri delegati, operatori e segretari Cisl che in questi anni hanno operato senza interessi personali, investendo gratuitamente parte del loro tempo personale e delle loro capacità e percependo per questo il giusto compenso professionale.”

“La Cisl può ripartire con il piede giusto da quanto è accaduto, solo se saprà fare profonda chiarezza sugli eventi, prendendo una netta posizione contro gli eventuali illeciti, quelli denunciati ma anche quelli che fossero comunque riscontrati, senza guardare in faccia a nessuno – conclude Lorenzon. – Solo così avrebbe significato non equivoco il cammino che abbiamo già avviato nella direzione della trasparenza (con nuovi regolamenti ai quali tutti si dovranno attenere, rendendo conto on line dei bilanci e delle retribuzioni), per il bene dei lavoratori che rappresentiamo e della storia, di grande dignità, del Sindacato che siamo.”

 

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