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lunedì, Giugno 24, 2024
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Frana Cadore. Federico D’Incà: “Basta miliardi al vento come per il tunnel Tav Torino-Lione! I soldi vanno tolti alla politica in favore della protezione dei cittadini”

Federico D'Incà, deputato Movimento 5 Stelle
Federico D’Incà, deputato Movimento 5 Stelle

I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Jacopo Berti e Simone Scarabel, assieme al parlamentare bellunese del M5S Federico D’Incà, si sono recati stamani a San Vito di Cadore per verificare la situazione e per raccogliere le istanze di un territorio che vive nel terrore delle frane da troppo tempo.
Gli esponenti del Movimento hanno incontrato il sindaco, Franco De Bon, che li ha guidati nella zona colpita dalla frana:
“Con il sindaco di San Vito abbiamo deciso di fare qualcosa concretamente e tempestivamente – spiega Berti – bisogna intervenire subito per sbloccare fondi e per fare tutto il necessario perché la situazione torni nella normalità”. “Queste montagne – continua il capogruppo, che ha un legame forte con le montagne del Cadore – fanno parte del mio retaggio culturale e di quello della mia famiglia, per me è una questione morale fare il massimo per aiutare queste zone”.
“Abbiamo cercato di capire una prima valutazione dei danni al centro del paese e alle strutture turistiche – sottolinea Scarabel – e abbiamo incontrato il presidente Zaia, a cui abbiamo fatto presente ancora una volta le fragilità del territorio bellunese. Lavoreremo fin da subito, sia in Parlamento che in Regione, senza guardare alle bandiere politiche, ma solo per il bene dei cittadini”.
“Ancora una volta il territorio bellunese è colpito con violenza dalla forza delle bombe d acqua , è giunta l’ora che la politica romana si accorga dell importanza delle misure contro il dissesto idrogeologico – conclude D’Incà – a questo Paese servono opere immediatamente cantierabili per proteggere i cittadini. Non servono di certo i miliardi gettati al vento, come nel caso del tunnel per la TAV Torino Lione. Dobbiamo inoltre puntare alla tecnologia per informare al più presto i cittadini del verificarsi di eventi di così grave portata”.
“Il territorio di Belluno, così come la riviera de Brenta, vanno salvaguardati nella bellezza e nel valore turistico – commenta il parlamentare – i soldi vanno tolti alla politica e messi a disposizione della protezione dei cittadini”.

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