La conferenza dei sindaci, composta da Jacopo Massaro e Paolo Vendramini, presieduta da Orlando Dal Farra, nella seduta di venerdì 24 aprile ha approvato il programma dei lavori di manutenzione idraulica sul territorio dei Comuni di Belluno e Ponte nelle Alpi. Si tratta di importanti progetti, in parte acquisiti dagli uffici comunali e in parte redatti dall’Ufficio Assetto del Territorio dell’Ente, sotto la direzione di Pier Angelo Da Ronch.
Gli interventi più significativi sono i seguenti:
COMUNE DI BELLUNO
ZONA SOIS-MIER: Lungo la strada comunale Sois Mier, i muri di contenimento a ridosso dell’incrocio interno a Sois presentano evidenti segni di deterioramento con pericolo per la circolazione stradale. E’ pertanto necessario provvedere alla loro ricostruzione. Nel contempo si provvederà ad un modesto allargamento della sede stradale.
ZONA CET: Si provvederà all’adeguamento della rete di smaltimento delle acque in corrispondenza dell’incrocio tra via Tisson e la strada comunale per Cet, oggetto di allagamenti frequenti, mediante la posa di un collettore per raccogliere le acque provenienti dalle aree circostanti e convogliarle nella roggia vicina;
ZONA CAVARZANO: All’incrocio tra le vie U Bolzanio e A. Sperti è necessario migliorare il sistema di raccolta e smaltimento acque meteoriche per evitare l’allagamento dell’area agricola e delle pertinenze della Casa di Riposo “M. Gaggia Lante”. Si provvederà mediante la posa di canalette con griglia e collettore delle acque raccolte nella rete pubblica;
ZONA SOSSAI: Il torrente Rivinal nel tratto che costeggia il campo sportivo di Sossai presente un letto fortemente eroso. E’ necessario provvedere al consolidamento della quota del fondo mediante opere di difesa trasversale (selciato) e di protezione delle sponde con un muro di argine.
ZONA CIRVOI: La strada vicinale “della Vecchia” in località Cirvoi è interrotta a causa di uno smottamento per un fronte di circa 30m. Si interverrà con il consolidamento della scarpate.
LOCALITA’ VARIE: Lungo la viabilità comunale si sono manifestati alcuni problemi legati alla regimazione delle acque meteoriche:
Strada comunale di Giazzoi: le acque fuoriescono dalla scarpata provocano nella stagione invernale la formazione di ghiaccio sulla strada. E’ necessario pertanto provvedere alla collettazione e smaltimento mediante una tombinatura;
Strada comunale Tisoi: è necessario ripristinare dei tratti di muri di contenimento e lo scarico di un tombotto che risulta non più funzionale;
Via Lazzarini: ripristino dello scarico delle caditoie presenti in via Lazzarini non più funzionanti;
Strada comunale Sopracorda-Monte Serva: in località Pra Mat le acque sotterranee fuoriescono dalla scarpata creando situazioni di pericolo alla circolazione. E’ necessario pertanto provvedere alla raccolta e smaltimento mediante una tombinatura;
Via Cima: la mancanza di tombinatura in via Cima determina l’allagameno di fondi privati. É necessario pertanto posizionare delle caditoie e un sistema di smaltimento per dispersione;
Via Trois: su terreno di proprietà comunale si accumula acqua piovana, E’ necessario smaltire le acque verso la rete acque bianche presente;
Via Montegrappa: su un lato della strada provinciale Sinistra Piave, il muretto di contenimento è crollato. E’ necessario provvedere alla sua ricostruzione.
ZONA CASE CAVIOLA: La strada comunale Pian del Monte – Ronce in loc. Case Caviola presenta muri ci controripa fortemente degradati con pericolo per la circolazione stradale. E’ pertanto necessario provvedere alla ricostruzione dei manufatti di contenimento. Nel contempo si provvederà ad un modesto allargamento della sede viabile.
COMUNE DI PONTE NELLE ALPI
ZONA LA SECCA: I terreni posti a monte della strada interpoderale che scende dalla statale n. 51 si allagano di frequente, a causa dell’interruzione dello scarico delle acque verso il Rio Rai Vecchio. E’ necessario pertanto provvedere al ripristino del tombotto per il deflusso delle acque nel rio con la sostituzione della tubazione deteriorata. L’intervento sarà completato dalla posa di una valvola per impedire il ritorno delle acque e di un pozzetto in testa alla tubazione per posizionare un ‘idrovora in caso di innalzamento delle livello del corpo ricevente. Verrà realizzato inoltre un canale di scolo delle acque rivestito in pietra per farle defluire verso lo scarico.
Zona LIZZONA: Le sponde del rio Lizzona sono in parte formate da murature a secco, che sono danneggiate, in particolare con la confluenza nella Valle delle Vigne. Alla sommità degli argini corre una strada interpoderale, a servizio dei fondi limitrofi. Si provvederà, quindi, al consolidamento di circa 40 metri di muratura d’argine. Inoltre verrà rafforzato la sponda in destra orografica alla confluenza con la Valle delle Vigne con la formazione di una scogliera in massi per uno sviluppo di circa 25 metri e ripristinati alcuni scarichi che sono ostruiti. L’intervento sarà completato dalla manutenzione delle strada posta sulla sommità dell’argine.
Zona REVEANE: A monte della frazione di Reveane, lo scarico delle acque meteoriche della strada comunale ha creato un impluvio con incisione del versante verso la Valle di San Pietro. Le acque non regimentate interessano anche la strada vicinale dei Ronch che conduce ad Arsiè.
Risulta necessario collettare le acque verso il torrente San Pietro. Si prevede di posare una tubazione in polietilene che colleghi lo scarico con un tombotto presente sulla strada vicinale. La condotta sarà intervallata da pozzetti e il terreno del versante sarà sistemato e rinverdito.
Zona Losego: Nell’area tra Losego e Quantin, le cunette e le opere di collettamento delle acque meteoriche a fianco della strada comunale non garantiscono la sufficiente capacità di smaltimento e in occasione di precipitazioni anche di scarsa entità si manifestano allagamenti della sede stradale, con conseguenti pericoli alla circolazione. Si prevede pertanto un intervento di pulizia e risagomatura delle scoline e il ripristino dei tombotti presenti. È necessario inoltre ripristinare la condotta di scarico di un vecchia opera di presa presso la fontana di Losego che rilascia acqua sula strada vicina con la posa di una nuova tubazione e di un pozzetto di raccolta.
ZONA QUANTIN: Prima dell’abitato di Quantin, l’acquedotto dismesso “Le Fosse” convoglia le acque raccolte a monte verso una vasca, il cui scarico non è funzionante, con conseguente allagamento della strada vicinale di Matteo. Risulta pertanto necessario provvedere alla realizzazione di una nuova condotta di scarico in polietilene per convogliare le acque verso il rio Bars. L’intervento sarà completato dalla realizzazione di una canaletta trasversale sulla strada vicinale di Pont per allontanare le acque meteoriche verso il torrente Bars;
ZONA LASTREGHE – PIAIA: A monte dell’abitato di Lastreghe, a lato della strada comunale per Piaia, le acque meteoriche hanno eroso una profonda incisione del terreno dell’impluvio e l’imbocco della tombinatura di scarico posto a valle risulta in parte ostruito dal materiale trasportato.
Si prevede pertanto di risagomare l’impluvio con una sezione regolare e creare alcune soglie in massi di pietra per consolidare la quota di fondo. Inoltre in corrispondenza dell’imbocco del tombotto realizzarà un soglia in calcestruzzo dotata di un pettine per trattenere i materiali grossolani, e collegandola ai muri d’ala presenti si formerà una vasca di deposito.
ZONA RONCAN: La strada vicinale dei Barotoi in occasione di precipitazioni intense subisce l’erosione della sede stradale con conseguente dissesto del fondo. Inoltre le acque si incanalano nella carreggiata creando danni a valle. Risulta pertanto necessario regimentare le acque, adeguando la rete di collettazione presente.Verrà ripristinata una cunetta laterale con ricostruzione del muro di controripa e formazione del fondo in calcestruzzo. Saranno inoltre realizzate n° 4 canalette trasversali in calcestruzzo, complete di pozzetto terminale e tubi di scarico per allontanare le acque meteoriche.
ZONA OLTRERAI: A monte del fiume Rai, in corrispondenza dell’abitato di Reveane è presente una rete di smaltimento delle acque dai terreni non più funzionale, con allagamento dei fondi. Queste opere necessitano di una manutenzione mediante la posa di tubazioni di raccolta e la pulizia dei canali di scolo.
L’importo complessivo del programma ammonta a 334.332,31 euro così finanziati: dall’Unione Montana Bellunese Belluno Ponte nelle Alpi con fondi L.R. 2/2006 c.3 per € 294.332,31 (somma derivante dal trasferimento della Provincia all’Unione Montana, come previsto dall’accordo quadro tra la Provincia di Belluno e la Regione Veneto) e dai Comuni di Belluno e Ponte nelle Alpi, ognuno per € 20.000,00 ognuno.
Come indicato nelle norme attuative allegate alla delibera della Giunta Provincia n. 190 del 07.07.2010, gli interventi saranno eseguiti in economia nella forma dell’amministrazione diretta o del cottimo fiduciario.


