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giovedì, Giugno 20, 2024
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Comelico e Sappada tra le aree della Strategia nazionale di sviluppo delle aree interne. Toscani: “Il documento approvato a Venezia è un riconoscimento fondamentale per il rilancio della nostra terra”

Matteo ToscaniLa Regione del Veneto ha riconosciuto Comelico e Sappada fra le aree da inserire nella Strategia Nazionale per le Aree Interne (S.N.A.I.). Spiega Matteo Toscani, candidato per la Lista Tosi alle prossime elezioni di fine maggio: “Si tratta di un provvedimento fondamentale, perché identifica queste zone fra quelle da inserire in un piano di sviluppo dei servizi e di valorizzazione delle potenzialità del territorio”.

“Si tratta di un documento assolutamente importante per la nostra terra – ha detto Toscani – . Un riconoscimento fondamentale e di grande respiro per lo sviluppo del Comelico e di Sappada. Di più, questo è un riconoscimento meritato, viste le condizioni particolari dal punto di vista geografico in cui si trovano questi comuni. La nostra è una zona letteralmente compressa dal Friuli Venezia Giulia, da una parte, e da Bolzano, dall’altra. In aggiunta, questa è l’unica area del Veneto ad essere confinante con l’Austria”.
“Il piano di governance prevede che questi territori siano inseriti in un quadro di rilancio, onde evitarne lo spopolamento e l’impoverimento. Nel documento approvato quest’oggi, l’area identificata dalla Unione Montana di Comelico viene spronata ad incentivare l’associazionismo tra le diverse realtà presenti e su questo dobbiamo puntare”, ha spiegato ancora Toscani.
“La nostra è un’area dalla visione di sviluppo abbastanza delineata e condivisa, con un forte richiamo alla dinamismo – ha commentato ancora il consigliere cadorino – . Sarà ora fondamentale che gli amministratori locali continuino a lavorare in sinergia e coesione, senza divisioni, presentando all’esterno dei propri confini l’area del Comelico e di Sappada come un unicum non solo geografico, ma anche amministrativo”.
“Restiamo però con l’amaro in bocca, e il mio giudizio sull’operato non può che essere dunque negativo, per il fatto che non è stata data priorità – come doveva essere – alla realtà bellunese, preferendo, in qualità di “prototipo” per attuare il progetto S.N.A.I., l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni. Ma, d’altronde, come poteva essere altrimenti, con ben tre assessori vicentini (di cui due relatori della delibera) e nemmeno un bellunese in Giunta regionale?”, ha concluso Toscani.

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