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Col Cavalier. De Menech: “La riapertura del cantiere è frutto di una mobilitazione collettiva. Senza di essa Zaia sarebbe rimasto con le braccia conserte”

Roger De Menech, deputato Pd
Roger De Menech, deputato Pd

La decisione del Cda di Veneto Strade di riprendere lunedì prossimo i lavori sul tunnel di Col Cavalier a Belluno è il frutto dell’enorme pressione fatta in questi giorni sul presidente Zaia e sull’assessore al bilancio Ciambetti dai cittadini, dagli amministratori locali e dai rappresentanti del Pd.
«Senza la nostra mobilitazione a Belluno, Venezia e Roma», ricorda il segretario regionale del Pd, Roger De Menech, «il presidente pro tempore Zaia avrebbe continuato a gestire la vicenda come ha fatto negli ultimi otto anni: a braccia conserte. La fermezza dei Bellunesi, la tenacia degli amministratori locali e l’informativa al ministro delle infrastrutture Delrio fatta in settimana, hanno obbligato la Regione a prendere un impegno formale con la propria società e ad attivarsi per accendere il mutuo corrispettivo. Rimane l’amarezza per l’incuria dimostrata da Zaia sulla vicenda e per l’incapacità finora dimostrata dall’assessore nel recuperare i finanziamenti statali garantiti fin dal 2007».