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Sabato alla Rusconi Librerie di Belluno si parla del romanzo “Alexis o il trattato della lotta vana” di Marguerite Yourcenar

Per le “Conversazioni in libreria”, presso la Rusconi Librerie di Belluno sita in piazza dei Martiri 25A, sabato 28 marzo alle ore 17,00 sarà la volta di “Alexis o il trattato della lotta vana”, romanzo che nel 1929 segnò l’esordio di Marguerite Yourcenar nella letteratura, “Alexis” ha la qualità propria dei libri che restano nel tempo: una grandezza che si riconosce solo più tardi, come è avvenuto per l'”Opera al nero” e per le “Memorie di Adriano”.

Rusconi librerie BellunoE’ la storia di un giovane che cerca di uscire dalla situazione falsa che mette in scacco il suo matrimonio. Al momento di abbandonare la moglie, egli le scrive le ragioni del suo distacco, chiamandola a testimone della lotta vana che ha condotto contro la propria inclinazione omosessuale. Reagendo a una prova precedente che indulgeva alla moda delle biografie romanzate (“Pindare”), la Yourcenar, ventiquattrenne come Alexis, si concentra qui per la prima volta su una vicenda delimitata, ‘intimista’, spingendosi in profondità nella psicologia del personaggio. L’omosessualità e il titolo stesso del romanzo richiamano un’opera giovanile di Gide (il “Traité du vain désir”) ma si avverte molto più forte l’influenza del Rilke di “Malte Laurids Brigge”, a cui sono vicini il tono, gli scrupoli, la religiosità di Alexis, quella tenerezza diffusa che egli emana sulle persone e le cose. Un libro raro, e di quelli della Yourcenar uno dei pochissimi ch’ella non abbia provato a riscrivere, paga di aver detto quanto c’era da dire.

Ogni mese presso la libreria si svolgono degli incontri per confrontarsi su alcuni argomenti trattati in alcuni libri, che siano romanzi o saggi. I libri di cui si è parlato finora sono stati “Stupore e tremori” di Amelie Nothomb, “Le onde” di Virginia Woolf, “Ravel” di Jean Echenoz, “Il fucile da caccia” di Inoue Yasushi, “L’amore arreso” di Zhang Ailing, “Antigone” di Sofocle e “Il gatto” di Georges Simenon.
Seguiranno altre conversazioni, con date da definire, su “La Tempesta” di William Shakespeare e “Mi piace essere golosa” di Colette.
Le conversazioni sono a cura di persone appassionate di letteratura che si riuniscono una volta al mese e a turno scelgono un libro che le ha colpite. Chi ha scelto il libro conduce la conversazione e gli altri intervengono con le loro osservazioni. Tutti possono partecipare e se non si è letto il libro in questione è l’occasione opportuna per saperne di più ed esserne incuriositi. Alla fine della serata ci si intrattiene con una tisana calda e qualche dolcetto.