“Il black-out che si è registrato nel Feltrino occidentale nella giornata di ieri (giovedì 5 febbraio) dimostra che c’è ancora molto da fare non solo nella parte alta della provincia ma anche in tutta la dorsale pedemontana. Mi auguro che l’incontro programmato dalla Provincia con Terna per venerdì prossimo possa essere costruttivo e portare soluzioni importanti per il territorio”.
A dirlo, all’indomani dei disagi che hanno contraddistinto la giornata di ieri in alcuni comuni del Feltrino, è il senatore Giovanni Piccoli.
“Non c’è stata nessuna “big snow”, eppure un cavo si è rotto sotto il peso della neve innescando un effetto domino rientrato solo grazie all’intervento del personale specializzato”, rimarca Piccoli.
“Sia chiaro, i disagi con la neve sono inevitabili anche in comuni di montagna, quello che però non deve essere sottaciuta è l’incuria crescente nei confronti delle infrastrutture di montagna. Spesso ho come l’impressione che il clima da spending review interessi più le zone periferiche che i centri all’insegna del detto “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”.
“Mi auguro che l’incontro in programma per venerdì prossimo tra Terna e Provincia sia il luogo ideale per dimostrare che il territorio è compatto: finalmente abbiamo un’amministrazione provinciale che, per quanto fiaccata dai tagli scellerati di questo Governo, può esprimere una linea forte e unitaria. Mi auguro lo faccia senza indugio sia sul fronte della manutenzione ordinaria sia su quello delle infrastrutture, coinvolgendo i Comitati della Valbelluna che in merito al progetto di razionalizzazione di Terna chiedono tecnologie più sostenibili. Forse mi ripeterò, ma la partita “energetica” è cruciale per il nostro territorio, l’unica che farà davvero la differenza da qui al futuro”, conclude Piccoli.


