13.9 C
Belluno
venerdì, Giugno 21, 2024
HomeLettere OpinioniUnificazione delle Ulss di Belluno e Feltre, dogma politico irrisolto

Unificazione delle Ulss di Belluno e Feltre, dogma politico irrisolto

letteraTra le varie proposte per la riforma della sanità regionale (vedi “Corriere delle Alpi” di domenica 1 febbraio) spicca la riduzione delle Ulss provinciali. L’area vasta’ bellunese (con Rovigo) passerebbe da due ad una Azienda sanitaria.

Se così fosse, saremmo sottoposti ad una decisione esterna, basata su criteri generali di risparmio, che poco terrebbe in considerazione le peculiarità (difficoltà) del nostro territorio. Una prima conseguenza sarebbe, leggo, la “cura dimagrante” per l’ospedale di Feltre.

Sono anni che chiedo che la nostra Comunità ragioni su questa eventualità (unificazione). L’avessimo fatto, saremmo stati i primi a far valere valutazioni di ordine pratico ed economico che un po’ alla volta si fanno largo nella collettività.

Naturalmente ciò non è mai stato preso in considerazione, per motivi campanilistici e politici e di conseguenti posti di comando a nomina, appunto, politica.

Parlare di unificazione a Feltre sarebbe stata blasfemia. Il consigliere regionale Bond, solo per fare un esempio, ha sempre risposto inorridito a tale eventualità. Ma anche il Bard, quando ne accennavo in direttivo, esprimeva contrarietà, timoroso di una defezione dei (pochi) sostenitori feltrini.

Eppure i conti sono presto fatti: tra direttori, dirigenti, uffici, burocrazia, ecc. avremmo avuto milioni di € di risparmio annui da destinare ai pazienti, investiti in farmaci, terapie, presenza territoriale. Di fronte a tale proposta la regione poco avrebbe potuto obiettare. D’altronde analogamente si sta agendo sul fronte della fusione/unione dei Comuni. E i primi risultati si vedono già ora anche nella nostra “area vasta”.

Ma tant’è; la politica (colpevolmente) e la stessa popolazione (beatamente) non avvertono questa necessità di unione, in tutti i campi, e le prime, disgraziate conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

Tomaso Pettazzi

- Advertisment -

Popolari