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“Tiziano. Una passione per l’uomo”. venerdì al Museo diocesano d’arte sacra il critico d’arte Mario Dal Bello

Una serata culturale davvero significativa quella proposta per venerdì 30 gennaio alle 18 presso la sala conferenze del museo d’arte sacra di Feltre. L’iniziativa, organizzata dalle associazioni Il Fondaco per Feltre e Ars Sacra in collaborazione con il Centro Papa Luciani, prevede la presentazione del volume del critico d’arte Mario Dal Bello “Tiziano. Una passione per l’uomo”. A introdurre la serata il giornalista Michelangelo De Donà dopo il saluto di Giuditta Guiotto, presidente del Fondaco. Il prof. Dal Bello condurrà il pubblico in un percorso nell’arte di Tiziano che mette in evidenza la dimensione religiosa che la permea, non solo nei soggetti propriamente sacri ma nel suo modo di guardare la natura e l’uomo. Una dimensione religiosa che rimane sino alla fine quella di un uomo del rinascimento, cioè della fede nell’individuo artefice del proprio destino accanto e oltre il dolore.

IL LIBRO “TIZIANO. Una passione per l’uomo”

Il Cinquecento è un’epoca irrequieta, attraversata da ribellioni, scoperte, guerre: la Riforma luterana, il Sacco di Roma, le guerre tra Francia e Impero, il Concilio tridentino, la Riforma cattolica; e, insieme, le scoperte geografiche, l’attrazione verso il “Nuovo Mondo”, il divario di vita e pensiero tra Nord e Sud dell’Europa, il pericolo turco. na età così inquieta vive artisticamente di grandi personalità: Michelangelo, Leonardo, Raffaello; in ambiente veneto, Bellini, Giorgione, Lotto, Tintoretto, Veronese, per citarne solo alcuni. Fra questi, il “pittore dei principi e degli imperatori”, Tiziano, la cui avventura artistica percorre i primi settant’anni del secolo. Tiziano è uomo “laico”, non nel senso moderno, dato che si tratta di un uomo che, com’è del suo tempo, è “naturalmente cristiano”. Ma quello che gli interessa principalmente è l’uomo, la vita umana, da lui veduta e resa con una energia fulminea, un attaccamento anche sensibile, un pulsare sentimentale che caratterizza il suo operare, la sua visione del mondo, dove c’è spazio per gli affetti, la natura, l’ambizione, il potere, e anche la religione. Dalla giovinezza alla prima maturità, fino a circa il 1530, Tiziano è attratto da lato ottimistico della vita, dalla sicurezza dell’uomo e dei suoi valori, quindi anche della fede. Perciò nella sua opera c’è il tono festoso della luce e del colore, si direbbe della gloria umana e spirituale. In un secondo periodo, fin verso il 1550, Tiziano scava con assiduità nel cuore umano, ne estrae il senso del dramma e della storia: ritratti, scene mitologiche, temi sacri vedono un mutamento di direzione verso una sensibilità più provata e sofferta. L’ultima fase vede un Tiziano solo, dolente e a tratti furioso. La religione diventa fiamma ardente: fede sicura nell’uomo e nel divino cui tende. La religione di Tiziano, priva di clericalismi e dei melismi della Controriforma, rimane laica, cioè incentrata sulla immensa dignità e libertà dell’uomo – e dell’artista – in quanto perfetta creatura di Dio, secondo l’ottica rinascimentale che il pittore conserva per tutta la vita. Perciò parlare dell’uomo è per Tiziano parlare anche di Dio. Mario Dal Bello conduce il lettore in un percorso nell’arte di Tiziano che mette in evidenza la dimensione religiosa che la permea, non solo nei soggetti propriamente sacri (Cristo, Madonne, Santi…) ma nel suo modo di guardare la natura e l’uomo. Una dimensione religiosa che rimane sino alla fine quella di un uomo del rinascimento, cioè della fede nell’individuo artefice del proprio destino accanto e oltre il dolore.

MARIO DEL BELLO

Mario Dal Bello, giornalista, scrittore, critico d’arte, di cinema e di musica. Collabora con diverse riviste ed eventi culturali. E’ membro della Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI. Fra le pubblicazioni d’arte:Caravaggio, percorsi di arte e cinema, Effatà editrice, 2007; Ritratti d’autore. Pittori dal Due al Novecento, Città Nuova, 2009; La Bibbia di Caravaggio, Schnell & Steiner, 2010; Lorenzo Lotto. Un incontro, Libreria Editrice Vaticana, 2011; Raffaello. Le Madonne, Libreria Editrice Vaticana, 2012; Tintoretto. Le visioni, Libreria Editrice Vaticana, 2012; Cristo. I ritratti, Libreria Editrice Vaticana, 2013; El Greco. Le illuminazioni, Libreria Editrice Vaticana, 2014.