La galleria di Coltrondo entra nel Programma Infrastrutture strategiche.
L’assessore regionale alle Infrastrutture Maria Luisa Coppola ha infatti presentato oggi a Roma la proposta di variazione al Dodicesimo allegato infrastrutture del Programma Infrastrutture strategiche con cui si chiede l’inserimento immediato del nuovo tunnel di accesso al comprensorio del Comelico.
La mossa arriva all’indomani dell’adozione di una delibera ad hoc da parte della giunta regionale su proposta della stessa Coppola che due settimane fa era stata in Comelico per un sopralluogo sulla zona della frana, incontrando cittadini e amministratori.
“Devo ringraziare Isi Coppola per la risposta tempestiva ma soprattutto incisiva. Già oggi a Roma l’assessore ha individuato lo strumento più idoneo per inserire l’opera viaria. Con l’assessore Coppola abbiamo ribadito anche oggi che Coltrondo ha la priorità assoluta tra tutte le infrastrutture venete finanziate e attuate da Anas”, afferma soddisfatto il senatore bellunese di Forza Italia. “E’ un segnale politico e istituzionale molto forte che dà ragione alla mobilitazione compatta e trasversale del territorio, dai comuni alle categorie”.
“Ora”, prosegue Piccoli, “il Governo e l’Anas non hanno più alibi e dovranno, a loro volta, compiere una scelta forte sulla falsariga di quanto fatto dalla Regione Veneto. Sia chiaro: in ballo non c’è una semplice strada, ma un’arteria fondamentale per l’intera vallata, senza la quale – come i troppi eventi del 2014 hanno dimostrato – la zona di Comelico-Sappada rischia l’isolamento”.
“Ai politici bellunesi e veneti tocca il dovere di difendere questa precisa indicazione della Regione e di “vigilare” sulle prossime mosse di Governo e Anas”, rimarca Piccoli. “Di fronte a un atto così forte non possono essere addotte scuse o temporeggiamenti. Le forze devono essere concentrate in via prioritaria sulla porta di accesso al Comelico e su questo non si può e non si deve discutere”, conclude il senatore di Forza Italia.


