L’integrazione gomma rotaia è uno dei temi prioritari del trasporto pubblico bellunese. La presidente della Provincia di Belluno, Daniela Larese Filon, il consigliere provinciale Roberto Padrin e il presidente del consiglio di amministrazione di Dolomiti Bus, Gianni De Bastiani, stanno tracciando gli obiettivi strategici da “consegnare” al nuovo amministratore delegato di Dolomiti Bus, Stefano Rossi.
Per comprendere al meglio le opportunità e le soluzioni viene chiesto a Dolomiti Bus l’avvio di tavolo tecnico con la Regione Veneto, i gestori del servizio e delle infrastrutture Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana (RFI), per costruire, insieme all’Ente di Governo, un servizio di trasporto pubblico, inteso quale sistema integrato gomma-rotaia, più adeguato alle esigenze del territorio bellunese. Nel trasporto ferroviario locale e regionale si sta ora aprendo una fase molto delicata in cui la Regione Veneto sta preparando la gara per l’affidamento del servizio. Il presidente Zaia il 30.12.2013 ha dato comunicazione a Trenitalia di non rinnovare il contratto per i servizi ferroviari di interesse regionale e locale, scaduto il 31 dicembre 2014 e prorogato fino alla fine del 2015. Gli indirizzi per la gara sono stati definiti dalla giunta regionale lo scorso 29 settembre; l’intero ambito regionale è stato ritenuto il bacino di riferimento ottimale per la programmazione e lo svolgimento del servizio in quanto si consentono in tal modo “ le necessarie economie di gestione e l’accrescimento degli standard qualitativi, dei livelli di efficacia, di ammodernamento e di investimento, anche in rapporto al servizio già svolto negli ultimi anni dal gestore Trenitalia S.p.A. nel medesimo ambito territoriale”. Si pone senz’altro il problema di verificare se il bacino unico, anche per la nostra provincia, sia la soluzione migliore, come sostiene la giunta regionale, o se vi siano alternative migliori e fattibili.
Per questo la presidente della Provincia Daniela Larese Filon vuole invitare il nuovo management di Dolomiti Bus ad attivare un tavolo di confronto sul tema dell’integrazione gomma-rotaia con i gestori del servizio e delle infrastrutture ferroviarie per poter definire, a breve, un quadro della situazione che permetta di assumere le decisioni e le iniziative politiche necessarie per soddisfare al meglio gli interessi del trasporto pubblico bellunese. E’ inoltre necessario programmare, già con il prossimo orario estivo delle linee, una maggiore integrazione tra le corse dei treni e degli autobus in modo da evitare duplicazioni di servizi su medesime tratte e liberare risorse su altri fronti.
Gli altri settori sui quali si chiede un forte impegno a Dolomiti Bus saranno:
• l’integrazione del trasporto su gomma con le province confinanti;
• l’introduzione di un nuovo sistema di bigliettazione con l’uso di strumenti elettronici;
• il miglioramento delle fermate degli autobus;
• la valutazione sulla redditività della divisione noleggi;
• la valorizzazione del patrimonio di professionalità e conoscenze delle risorse umane dell’azienda;
• la trasparenza delle scelte gestionali che riguardano il servizio pubblico.
Al nuovo amministratore delegato viene rivolta anche una particolare raccomandazione di mantenere l’equilibrio economico-finanziario della società. Ben consapevoli che la gestione di un servizio pubblico non deve essere finalizzata a produrre profitti, tuttavia è di fondamentale importanza che sia mantenuta anche nei prossimi anni una impostazione rigorosa nel controllo dei costi e nella capacità di produrre i servizi in modo efficiente. In altre parole, produrre servizi di qualità nonostante le poche risorse a disposizione. Una sfida difficile ma possibile!


