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Il Fondo Rete di Solidarietà mette a disposizione ulteriori fondi per il sostegno

 

 

Anna Orsini
Anna Orsini

Dal 30 gennaio al 2 marzo, il Fondo Rete di Solidarietà Bellunese riapre i termini di presentazione delle domande di sostegno, a favore di coloro i quali hanno perso il lavoro, e conseguentemente sono senza alcuna fonte di reddito.

“Con la nuova apertura del bando per l’accesso al Fondo – dichiara il presidente del Comitato Promotore, Anna Orsini – cercheremo di rispondere alle richieste di aiuto che molti ci presentano. Purtroppo permangono in Provincia diverse situazioni di difficoltà personale e familiare che cerchiamo, in questo modo, di alleviare. Non è una soluzione al problema, ne siamo perfettamente consapevoli,  ma un gesto di solidarietà  doveroso in tempi di grande disagio. In questi due anni di vita, la rete territoriale ha aiutato 128 persone, ed è attualmente operativa potendo disporre di ben 60mila euro. La validità dell’iniziativa, che vede una sinergia tra pubblico e privato, passa attraverso la fattiva collaborazione dei CAF, ai quali va un ringraziamento particolare in quanto braccio operativo, mettendo in campo le risorse professionali con grande disponibilità.”

Costituito nel 2013, il Fondo Rete di Solidarietà, nasce dall’esigenza di creare un cartello istituzionale  a favore delle fasce deboli del nostro territorio, per le quali la mancanza di lavoro ha creato situazioni di particolare difficoltà economica. La rete dei soggetti territoriali, formata da Cgil, Cisl e Uil, Consorzio Bim Piave Belluno, Confindustria Belluno Dolomiti, Confartigianato, Appia e Confcommercio, si avvale degli sportelli dei CAF che hanno aderito all’iniziativa, che accolgono le richieste e ne controllano l’idoneità con professionalità e competenza.

Per quanto attiene alle modalità di presentazione delle domande, come sempre gli interlocutori saranno i Caf convenzionati. I requisiti di accesso rimarranno invariati rispetto agli anni precedenti, con la sola differenza del calcolo dell’ISEE, che sarà uniformato alle recenti disposizioni di legge. Il Comitato vaglierà poi le domande e l’idoneità dei requisiti, controllando che i richiedenti non abbiano ricevuto altri contributi da Enti privati o pubblici.

In caso di assegnazione del contributo, la pubblicazione dei nominativi avverrà solo attraverso il sito ufficiale del Fondo Rete di Solidarietà : www.retedisolidarietabellunese.it tramite il numero della pratica, assegnato dai CAF all’atto della presentazione della domanda.

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