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lunedì, Giugno 24, 2024
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Lunedì parte la settimana nazionale Aism dei lasciti

Dal 26 gennaio al primo febbraio su tutto il territorio nazionale si svolgerà la settimana dei lasciti, promossa dall’Associazione italiana Sclerosi multipla (Aism) e dalla rispettiva Fondazione, con il patrocinio del Consiglio nazionale del Notariato.

Proprio lunedì 26 gennaio alle 16.30 al Giovanni XXIII di Belluno si terrà un incontro per sensibilizzare, informare e soprattutto offrire un servizio di consulenza in materia successoria. Anche la città di Belluno, come le principali città italiane, sarà sede di incontri nei quali i notai saranno a disposizione dei cittadini per fornire un’informazione chiara e esaustiva sul “testamento”. Sostenere con una disposizione testamentaria l’Aism significa garantire i servizi sanitari e sociali alle 72 mila persone colpite da sclerosi multipla e dare un futuro alla ricerca scientifica. La Settimana Nazionale dei Lasciti nasce con «l’obiettivo di offrire un’informazione su una materia tecnica e apparentemente distante dalla vita di tutti i giorni quale il diritto delle successioni», precisa la nuova presidente Aism di Belluno Anna Antoniol, «fare un lascito “solidale” può fare molto per le persone con SM: dal sostenere la ricerca, fondamentale per trovare una cura risolutiva e la causa della SM, al potenziamento i servizi che l’AISM offre per migliorare, oggi, la qualità di vita delle persone con SM e la loro inclusione sociale».

La sclerosi multipla è una grave malattia, cronica, imprevedibile e spesso invalidante del sistema nervoso centrale che colpisce prevalentemente i giovani tra i 20 e i 40 anni e le donne in un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini.

Oggi fa testamento solo l’8 per cento degli italiani, quasi 9 milioni gli over 55 che dichiarano di conoscere e di riflettere sull’opportunità di fare un lascito solidale. A donare per una buona causa sono soprattutto le donne, oltre il 60 per cento del totale. L’Italia si conferma come il paese che meglio tutela i diritti degli eredi per tradizione e cultura, ma si piazza tra gli ultimi posti – rispetto agli altri paesi europei soprattutto del Nord – per il numero dei testamenti redatti. È quanto emerge dall’indagine di GFK Eurisko su un campione di 1500 individui over 55, realizzata per il comitato Testamento Solidale, nato per diffondere la cultura del lascito testamentario in italia e promosso da 6 tra le più importanti organizzazioni non profit tra cui anche Aism.

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