Sulla annunciata chiusura della redazione bellunese dell’emittente di Antenna Tre, interviene il vice-Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Matteo Toscani.

«Leggo con preoccupazione della volontà dell’emittente Antenna Tre di chiudere la redazione di Belluno – ha detto Toscani – . Non discuto le politiche aziendali, che sono certo siano il frutto di ottimizzazioni e risparmi di gestione: resta il rammarico per il possibile impoverimento della pluralità dell’informazione locale, chiave della nostra democrazia».
«Auspico il meglio per l’emittente televisiva di San Biagio di Callalta, che – come le altre realtà giornalistiche del territorio – ha saputo nel tempo divenire un riferimento importante per l’intera comunità bellunese, grazie alle professionalità cresciute proprio nel nostro ambito», ha concluso il consigliere regionale».

“Un brutto colpo per il pluralismo dell’informazione locale. Mi auguro che l’azienda trovi una soluzione sia per garantire un servizio al territorio sia per tutelare l’indiscussa professionalità dei lavoratori della redazione di Belluno”. Così il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli interviene sull’annunciata chiusura della redazione bellunese dell’emittente televisiva Antennatre.
“Non voglio entrare nel merito delle scelte di un’azienda, ma è innegabile la rilevanza di servizio pubblico di un telegiornale locale. In un momento di forte sfiducia, è importante che ci sia una voce libera e indipendente che informi sui fatti del territorio. Antennatre, in questi anni, ha sempre svolto il suo ruolo con obiettività e tempestività”.
“Mi auguro quindi che la scelta non sia definitiva e che ci siano i margini per avviare un dialogo. Stiamo assistendo, purtroppo, a troppe fughe verso la pianura”, rimarca con preoccupazione il senatore di Forza Italia.
“Spero anche che il territorio bellunese, a cominciare dalle Istituzioni, faccia sentire la propria voce. Il tg di Antennatre non è solo un’abitudine per molti bellunesi, è soprattutto un modo per far conoscere un territorio che ha bisogno di interagire, di raccontare e di essere raccontato”, conclude Piccoli.


