| “L’Imu agricola è una misura economicamente depressiva che il governo Renzi deve subito ritirare” Questo chiede il Movimento5 Stelle alla Camera con una risoluzione a prima firma del Gallinella e cofirmata dagli altri membri della Commissione Agricoltura tra cui Silvia Benedetti portavoce penta stellata del Veneto. Così il M5S interviene di nuovo sul balzello che pende sugli agricoltori, a pochi giorni dalla sentenza del Tar del Lazio attesa per il 21 gennaio.
La risoluzione è già stata sottoposta alle associazioni di categoria. “Chiediamo all’esecutivo – spiega Silvia Benedetti – di esentare dal pagamento dell’Imu, per l’anno d’imposta 2014, i terreni agricoli che ricadono in aree montane e di valutare ogni possibile iniziativa volta a stabilizzare tale agevolazione”. L’obiettivo del M5S è correggere il testo prima del 21 gennaio, quando arriverà la sentenza del tribunale amministrativo romano. “L’Imu agricola può essere subito sospesa, andando momentaneamente in deficit, e poi definitivamente cancellata coperta dai risparmi della spesa pubblica entrati a regime. Per il Movimento – ha ribadito la portavoce veneta – la partita non è ancora chiusa, ed è quanto abbiamo riaffermato inviando la risoluzione alle associazioni di categoria umbre che di recente hanno lanciato un appello a tutti i parlamentari per operarsi conto la tassa statale. Appello che invece a nostro parere doveva coinvolgere destinatari ben più precisi. Vale la pena sottolineare che il M5S è da oltre un anno che preme sul governo per modificare il provvedimento e non ha intenzione di fermarsi. Ahinoi chi ancora balbetta di fronte alle richieste del territorio è il Pd”.
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