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Riunione dell’intergruppo parlamentare sulla montagna. De Menech ottimista: Apertura del governo su Imu terreni agricoli e Iva pellet”

Roger De Menech, deputato Pd
Roger De Menech, deputato Pd

 «Le aperture del governo sulla montagna sono positive. Le prossime settimane serviranno a ridefinire i parametri dell’Imu sui terreni agricoli e per abbassare l’Iva sul pellet». Il segretario regionale del Pd, Roger De Menech, ha introdotto questa mattina la riunione dell’intergruppo parlamentare sulla montagna.

Al termine dell’incontro a cui hanno partecipato oltre 300 amministratori di Comuni e Unioni Montane si dice «soddisfatto e fiducioso che si trovino quelle soluzioni auspicate da tutti i rappresentanti dei territori di montagna, ad ogni livello».

Sia il ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, sia i dirigenti presenti, hanno dato assicurazione che le due questioni verranno affrontate. «Per correttezza e serietà», dice De Menech, «il ministro Lanzetta non ha voluto anticipare alcuna risposta, ma ha ricordato che il governo sta lavorando per approntare le soluzioni migliori per risolvere le questioni dei comuni montani. In particolare, sull’Imu agricola i ministeri degli Affari Regionali, delle Finanze e dell’Interno, sono al lavoro per trovare una soluzione a breve».

L’intergruppo si è riunito questa mattina alla Camera dei deputati per promuovere il confronto tra i rappresentanti del governo e gli amministratori di Comuni montani e delle Unioni montane. «E’ importante», sottolinea De Menech, «la partecipazione dei territori, perché indica la volontà di costruire con il governo un lavoro comune per utilizzare al meglio gli strumenti esistenti: la remunerazione dei servizi economici e ambientali prevista dalla legge di stabilità 2014, l’istituzione delle nuove Unioni di Comuni attraverso la riforma Delrio, la strategia macroregionale alpina, i vantaggi delle aree interne costruito dall’ex ministro Barca, i numerosi fondi comunitari europei e la politica agricola nazionale che stanzia circa 100 milioni di euro in 6 anni per lo sviluppo rurale».