E’ recentissima la notizia che la giunta regionale lombarda ha approvato il progetto di legge di riforma delle autonomie locali in attuazione della legge Delrio. Il documento passa ora all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva.
Lo sottolinea in una nota il Movimento Bard, Belluno autonoma Regione Dolomiti.
Per quanto riguarda la provincia di Sondrio, il governatore ha detto “Vogliamo riconoscere la specificità montana alla provincia di Sondrio, dandole autonomia. Garantiamo un aumento progressivo della disponibilità finanziaria, perché vogliamo creare una sorta di provincia autonoma, un modello di come sarebbe la regione Lombardia se fosse a Statuto speciale”.
Visto anche quanto sancito dallo Statuto Veneto e dalla sua legge applicativa dell’agosto ultimo scorso, perché analogamente non dare attuazione alla riforma Delrio anche in Veneto per la provincia di Belluno?
Chiediamo, quindi, al governatore Zaia e alla Regione Veneto – prosegue la nota del Bard – l’immediato trasferimento con le adeguate risorse, senza più rinvii, delle competenze previste dal riconoscimento della specificità di Belluno di cui alla legge regionale n. 25 del 08.08.2014;
Inoltre, in vista della riforma costituzionale, chiediamo il riconoscimento in Costituzione della piena autonomia per le province interamente montane, confinanti con Stati esteri e con presenza di minoranze linguistiche di Belluno e Sondrio in applicazione alla riforma Delrio.
Ci auguriamo che questo appello sia colto congiuntamente da tutte le istituzioni, forze sindacali, associazioni di categoria e popolazione civile, con azioni conseguenti.
Un concreto segnale dalla regione Veneto e dal Parlamento-Governo – conclude il Bard – rappresenterebbe per questa terra un 2015 d’inizio per un nuovo percorso in autonomia per Belluno.
Alberto De Nart
