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giovedì, Luglio 18, 2024
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Dario Scopel, sindaco di Seren, con il lutto al braccio. Piccoli e Bond: “Piena solidarietà al sindaco. Governo farneticante. A rischio servizi e pagamento dei dipendenti”

Giovanni Piccoli, senatore
Giovanni Piccoli, senatore

“Massima solidarietà al sindaco di Seren del Grappa Dario Scopel, che in questi minuti sta discutendo l’assestamento di bilancio 2014 con il lutto al braccio contro l’ultima mazzata del Governo Renzi. Siamo con lui”. A esprimerla sono il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli e il consigliere regionale Dario Bond.

“Nelle ultime ore il Ministero dell’Economia ha comunicato all’amministrazione un taglio di ben 72 mila euro nei trasferimenti dallo Stato nella convinzione che a tanto ammonti l’Imu sui terreni agricoli che il comune dovrebbe incamerare entro il 16 dicembre. Si tratta di un calcolo sbagliato, che potrebbe diventare letale per tutti i nostri Comuni. Altri municipi stanno ricevendo in queste ore mazzate analoghe e con essi tutti quei piccoli proprietari e imprenditori agricoli di cui la nostra provincia è piena”.
“Il Governo non solo ha imposto il pagamento su terreni finora esentati, ma pretende che i comuni applichino regole che non sono ancora state chiarite con un decreto definitivo. Si chiede nei fatti l’applicazione di aliquote fuori dalla realtà”, rimarcano Bond e Piccoli.
“Quel che è peggio è che questi tagli vanno a incidere sulle spese correnti. Questo significa che si va a mettere in discussione la macchina comunale, a cominciare dai servizi essenziali e dal pagamento dei dipendenti”, proseguono i due esponenti politici.
A tal proposito Piccoli rivolgerà una interrogazione urgente a Governo e Ministero già lunedì. “Non si può chiedere ai comuni di accelerare le procedure quando non ci sono ancora regole definitive a livello centrale ma soprattutto non si possono considerare i terreni agricoli di montagna e di media montagna alla stregua di tutti gli altri. Se davvero ci fosse quel valore catastale che il Governo stima nei suoi farneticanti dossier in Valle di Seren non si sarebbe verificata la più grande emigrazione che il Feltrino abbia mai conosciuto. Inutile comunque parlarne. Il Governo non sa nemmeno dove si trovi Belluno, figuriamoci la Valle di Seren”.

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