Il Partito democratico si avvia alle primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Veneto.
E’ un passaggio di democrazia diretta, al quale c’eravamo oramai dimenticati, visto che nell’ultimo ventennio il Parlamento è stato deciso dalle segreterie di partito e, per ultima, anche la nuova provincia di Belluno è stata sottratta dal voto diretto dei cittadini.
La diminuzione di democrazia, insomma, sembra l’unica direzione imboccata dalla politica italiana degli ultimi anni nell’intento autoreferenziale di conservare sempre e solo se stessa.
Non possiamo neppure far finta di dimenticare che tutte le forze che oggi siedono in Parlamento, la vigilia del voto avevano promesso solennemente che il primo atto appena insediati sarebbe stato quello di restituire il voto di preferenza ai cittadini. E invece non è stato fatto nulla. Anzi, ora stanno cercando le scorciatoie per tenere salde le redini del potere e il controllo dei seggi nelle mani dei partiti, per paura che la democrazia dei cittadini all’urna possa sparigliare le carte o decapiti qualche professionista illustre della politica.
Insomma, le primarie rappresentano un’opportunità che non dovrebbe essere snobbata, perché sono l’ultimo barlume di democrazia offerta al cittadino.
Peccato che per per questo esercizio di democrazia si pretenda l’obolo di 2 euro (almeno).
Denari che avrebbero potuto legittimamente esser chiesti agli eletti del Porcellum, e dunque per volontà del partito, che altro non avrebbe fatto che riprendersi un po’ di ciò che aveva dato.
Del resto, i parlamentari del Movimento 5 Stelle rinunciano già a buona parte dei loro compensi. Non si vede perché non possano fare altrettanto, una tantum, i parlamentari della sinistra per finanziare quella politica che li ha fatti eleggere in Parlamento.
Ecco le regole per le primarie che si svolgeranno domenica 30 novembre 2014 dalle ore 8.00 alle 20.00 nella sede provinciale del Pd in via del Plebiscito 1866, n.2 a Belluno
ART 5 – Diritto di voto
Possono votare cittadine e cittadini italiani, cittadine e cittadini dell’Unione Europea residenti nel territorio regionale, cittadine e cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e residenti nel territorio regionale, i “fuori sede” che studiano o lavorano nel territorio regionale, che abbiano compiuto il 16mo anno di età, che
Dichiarino di essere elettori/sostenitori del centrosinistra e di riconoscersi nella sua proposta politico programmatica;
Accettino di essere registrati nell’Albo delle elettrici e dei sostenitori del centrosinistra;
Versino una quota di almeno 2,00 euro, a titolo di contributo alle spese per l’organizzazione delle Primarie e della campagna elettorale del centrosinistra.
Accettino di comunicare al comitato organizzatore il proprio indirizzo di posta elettronica (e-mail) e/o il proprio numero di telefono cellulare.
ART 6 – Operazioni di voto, scrutinio e proclamazione risultati
Prima dell’inizio delle operazioni di voto, le schede vengono vidimate dagli scrutatori.
Le operazioni di voto iniziano alle ore 8.00 e si concludono alle ore 20.00 del 30 Novembre 2014.
Per votare è necessario presentare un documento di identità attestante la residenza nel Comune dove si vota.
Ogni elettore – cittadina e cittadino italiano, cittadina e cittadino dell’Unione Europea residente nel territorio regionale, cittadina e cittadino di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e residenti nel territorio regionale, che abbia compiuto il 16° anno di età – può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale o il proprio indirizzo di residenza.
I ‘fuori sede’ votano nei seggi a loro destinati, sulla base di quanto deciso dal Comitato organizzatore provinciale/territoriale.
Il voto si esprime tracciando un unico segno sul nome del candidato a Presidente della Regione prescelto.
Terminate le operazioni di voto inizia lo scrutinio delle schede il cui esito dovrà essere riportato nel verbale di seggio. Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dai componenti del seggio, deve essere immediatamente consegnato al Comitato organizzatore provinciale/territoriale delle primarie che, a sua volta, acquisiti tutti i verbali dei seggi, li trasmette alla Commissione regionale, che – sulla base dei voti conseguiti da ciascun candidato livello regionale – comunica i risultati elettorali e proclama il vincitore delle Primarie.
Non si possono tenere nello stesso giorno Primarie organizzate dai singoli partiti del centrosinistra.


