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Ettore Saronide insignito del Premio San Martino 2014 per la sua attività ultratrentennale di divulgazione scientifica in ambito naturalistico

saronide massaro“Per una vita dedicata allo studio e alla natura, arricchita dalla generosità della condivisione, con il merito di aver insegnato, diffuso, divulgato tutto il suo sapere attraverso incontri, pubblicazioni, documentari, anche attraverso un uso garbato del mezzo televisivo, per aver saputo avvicinare i bellunesi al meraviglioso mondo della natura, e aver così contribuito alla crescita della nostra comunità rendendola più consapevole della propria terra.”

Con questa motivazione il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ha consegnato il Premio San Martino 2014 della Città di Belluno a Ettore Saronide, fondatore del Gruppo natura bellunese, autore di numerose pubblicazioni e documentari su fiori e piante, che da oltre 30 anni si occupa di divulgazione scientifica in ambito naturalistico.

La cerimonia si è tenuta questa mattina, martedì 11 novembre, al Teatro comunale di Belluno, gremito di pubblico.

Ettore Saronide – classe 1939 e residente a Belluno – da oltre un trentennio si occupa di divulgazione degli aspetti botanici e vegetazioni della provincia di Belluno.

Saronide è socio fondatore dell’associazione Gruppo Natura Bellunese (nata ufficialmente nel 1978 ma con attivitàiniziata nel 1976), con lo scopo di divulgare gli aspetti naturalistici della provincia di Belluno. Considerata la data di origine, l’attività del GNB può essere considerata pioneristica nella valorizzazione delle peculiarità ambientali del nostro territorio, che ora può avvalersi di due parchi naturali e del riconoscimento internazionale Dolomiti-Unesco.

Nel GNB Saronide per diversi anni ha ricoperto l’incarico di tesoriere e la sua materia preferita è sempre stata la Botanica, alla quale ha dedicato tutta la sua vita, effettuando studi e ricerche, collaborando anche alla stesura di tesi di laurea nel campo naturalistico, proiezioni, conferenze, escursioni naturalistiche e lezioni presso scuole, associazioni, enti privati.

Ha creato un proprio erbario personale e ha contribuito, in ambito scolastico, alla divulgazione di conoscenza per la creazione di erbari. Ha pure collaborato con botanici bellunesi di fama.

Sue pubblicazioni principali:

“Cento erbe per cento grappe”- in collaborazione con Ernesto Riva (1988)

“Cento erbe per cento piatti” – in collaborazione con Ernesto Riva (2009)*

“Cento erbe per cento grappe!” (2^ ed.) – in collaborazione con Ernesto Riva (2010)*

“Cento funghi per cento piatti” (2012)*.

* L’intero ricavato della vendita è stato devoluto a sostegno dei progetti promossi in Africa dall’Associazione Gruppi “Insieme si può” di Belluno.

Dal 2002, ininterrottamente, conduce sull’emittente locale Telebelluno la rubrica “Fiori e piante della montagna bellunese”, molto seguita anche in altre province del Veneto. Sempre su Telebelluno, nel 2012, sono stati trasmessi tre suoi documentari.

– “I fiori più belli delle nostre montagne”;

– “Le quattro stagioni” immagini accompagnate dalle musiche di Vivaldi;

– “Aspetti naturalistici e storici delle Fontane di Negarè”.

Collabora da diversi anni con la Rivista Dolomiti (edita dall’Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali di Belluno), con saggi su flora e vegetazione della provincia di Belluno.

Alberto De Nart